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Bonus sicurezza 2019: tutti i dettagli per le detrazioni

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videocamere bonus sicurezza

Prorogate le agevolazioni fiscali per l’installazione di sistemi di allarme e videosorveglianza

La Legge di bilancio del 2019 ha riproposto le detrazioni fiscali per l’installazione di sistemi di sicurezza introdotte nel 2016.

Però non si tratta più di un credito d’imposta al 100%. Il bonus sicurezza 2019, infatti, rientra nelle misure previste all’interno delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie.

Se hai quindi intenzione di installare in casa tua un impianto di allarme o di videosorveglianza, questo è il momento giusto per farlo.
Scopri come fare per ottenere tali detrazioni.

Condizioni per chiedere il bonus sicurezza 2019

Innanzitutto è utile sapere che, come riportato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, rientrano nel bonus ristrutturazioni tutti gli “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi

Ciò significa che le agevolazioni fiscali non si applicano solamente ai sistemi di sicurezza, ma anche a grate per finestre, cinte murarie, rilevatori di apertura, vetri antiurto e saracinesche.

Per poter richiedere il bonus è inoltre necessario che il pagamento delle spese avvenga tramite bonifico parlante.
Puoi farlo in banca, alla posta, oppure online, ma deve comunque riportare le seguenti indicazioni.

  • Causale del bonifico: deve comparire il riferimento normativo all’art. 16-bis del Dpr 917/1986 (es. “Bonifico per detrazioni previste dall’art…)
  • Riferimento alla fattura da pagare (meglio specificare i dati della ditta destinataria del pagamento)
  • Codice fiscale di chi effettua il bonifico
Leggi anche: Come calcolare l’ISEE | Le guide di Prezzogiusto

 

Bonus sicurezza 2019: come funziona

È possibile ottenere un rimborso IRPEF del 50% della spesa sostenuta (fino a un massimo di 96.000 €). 

Hanno diritto a richiedere il bonus sicurezza:

  • proprietario dell’immobile
  • titolare di un diritto reale di godimento ( ad esempio usufrutto)
  • locatario o comodatario
  • familiare convivente del possessore dell’immobile (coniuge, figli ecc.), che sostiene spese dell’intervento
  • coniuge separato al quale è stato assegnato l’immobile di cui l’ex è proprietario 
  • il convivente more uxorio (es. unione civile) che non possiede l’immobile ma che paga le spese di installazione dell’impianto

La detrazione fiscale è valida su interventi e rispettivi pagamenti effettuati entro il 31 dicembre 2019.

Alla Dichiarazione dei redditi dovranno poi essere allegati tutti i documenti riguardanti l’installazione dei sistemi di sicurezza. La somma detraibile verrà quindi ripartita in 10 quote annuali.

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