Home cagliaripad Come calcolare l’ISEE | Le guide di Prezzogiusto

Come calcolare l’ISEE | Le guide di Prezzogiusto

Condividi questa notizia su:
come calcolare isee

ISEE, come funziona e quali documenti occorrono per la richiesta

L’ ISEE, indicatore della Situazione Economica Equivalente richiesto nel 2018 è scaduto il 15 gennaio 2019. Per continuare a godere di determinate agevolazioni o prestazioni, è dunque necessario un nuovo modello ISEE.
Tra le novità di quest’anno c’è lo slittamento del periodo di validità della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e di conseguenza anche di quello dell’ISEE.

La DSU e l’ISEE saranno validi per un anno, fino al 31 agosto.
L’ISEE presentato a gennaio 2019 dovrebbe, quindi, scadere il 31 agosto 2019. Il successivo, invece, varrà fino al 31 agosto 2020. Il Dl 4/2019 ha però provveduto a prorogare la scadenza al 31 dicembre 2019 per le DSU presentate dal 1 gennaio al 31 agosto 2019.

L’ISEE, inoltre, sarà fondamentale anche per poter usufruire di misure come il reddito e la pensione di cittadinanza, recentemente introdotte con un decreto legge.

Vediamo nel dettaglio il funzionamento e il calcolo dell’ ISEE.

Sommario

ISEE: cos’è e a cosa serve

L’ISEE è un indicatore utile a valutare la situazione economica delle famiglie. Per calcolarlo si tiene conto del reddito di tutti i componenti della famiglia, del loro patrimonio mobiliare e immobiliare e della cosiddetta scala di equivalenza, che varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Occorre presentare l’ISEE in caso di domanda per tutti i servizi di assistenza e le prestazioni sociali la cui concessione dipende dal reddito familiare.

Come si fa domanda per l’ISEE

Calcolare ISEE online su sito INPS

Per il calcolo dell’indicatore deve essere compilata la Dichiarazione sostitutiva unica, che riporta i dati anagrafici e patrimoniali di tutti i membri del nucleo familiare. La DSU è valida per un anno e può essere presentata dal cittadino:

  • all’ente che fornisce la prestazione sociale agevolata
  • ad un CAF (Centro di Assistenza Fiscale)
  • al comune
  • tramite procedura telematica, sul portale INPS, utilizzando il PIN dispositivo per accedere ai servizi online

L’INPS provvederà al calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente in base alle informazioni dichiarate dall’utente nella DSU e a quelle provenienti dall’Agenzia delle Entrate e dai propri archivi. Il modello ISEE sarà disponibile entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU nelle stesse modalità in cui è stata presentata domanda.

Potrebbe interessarti anche: Per quanto tempo conservare i documenti

Documenti necessari per il calcolo dell’ISEE

Per la valutazione della situazione economica della famiglia, il cittadino dovrà produrre diverse tipologie di documentazione. Qui ti forniamo l’elenco.

Per i dati anagrafici

  • documento d’identità valido del richiedente
  • codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • contratto di locazione, nel caso la famiglia viva in affitto

Situazione reddituale

  • Modello 730 o Modello Unico
  • Certificazione Unica
  • Dichiarazione Irap per i cittadini che esercitano attività agricole
  • Documenti e certificati che attestino compensi, trattamenti assistenziali e previdenziali e indennità esenti da IRPEF. Ma anche la documentazione relativa a redditi prodotti all’estero, borse di studio e assegni di mantenimento ricevuti o pagati.

A questo proposito bisogna fare una precisazione: vengono presi in considerazione i redditi dei due anni precedenti a quello della dichiarazione. Ciò significa che per la DSU presentata nel 2019, ci si riferisce a quelli percepiti nel 2017.

Patrimonio mobiliare e immobiliare

  • Documenti che attestano il patrimonio mobiliare della famiglia. Sono inclusi nella computazione depositi postali e bancari, libretti, titoli e obbligazioni, BOT, buoni fruttiferi e simili.
  • Estratti conto e giacenza media di depositi bancari e postali
  • Attestato del patrimonio netto, per società e lavoratori autonomi
  • Certificati catastali e atti notarili di compravendita e successioni. In aggiunta vanno dichiarati anche immobili posseduti all’estero.
  • Documentazione relativa a mutui richiesti per l’acquisto o la costruzione di un immobile
  • Documenti riguardanti imbarcazioni e veicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc detenuti

N.B. Per il calcolo si prendono in esame i beni detenuti fino al 31 dicembre precedente alla DSU.

I portatori di handicap dovranno inoltre presentare una certificazione relativa alla propria disabilità e i documenti su eventuali spese di ricovero presso strutture residenziali e per l’assistenza personale.