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Come chiedere il bonus acqua: guida per lo sconto in bolletta

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Bonus acqua

Come richiedere il Bonus acqua

Il bonus acqua o bonus idrico è un’agevolazione pensata dal Governo per le famiglie con un basso reddito o che hanno almeno 4 figli a carico.

Lo sconto sulla bolletta stabilito è pari a 50 litri di acqua al giorno per persona, e può essere richiesto dal 1 Luglio 2018.

Di seguito tutte le informazioni per richiederlo.

Sommario

A chi spetta il bonus acqua

Possono ottenere il bonus acqua:

  • Gli utenti diretti, cioè i titolari della fornitura d’acqua
  • Gli utenti indiretti, cioè le persone che usufruiscono di un contratto di fornitura condominiale che fanno parte di un nucleo familiare

Tutti gli utenti devono possedere:

  • Indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro
  • Indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico
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Come chiedere il Bonus Acqua

Per ottenere il Bonus acqua deve essere presentata un’autocertificazione al proprio Comune di residenza o in altri enti locali come CAF e Comunità montane. Il modulo è scaricabile sul sito dell’Arera.

Modulistica

Per completare la domanda, oltre al documento di autocertificazione, sono necessari:

Documenti relativi all’utente

  • Documento di identità
  • Eventuale delega
  • ISEE in corso di validità
  • Attestazione con i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale)
  • Attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l’ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000 euro)

Documenti relativi alla fornitura

  • Codice fornitura
  • Nominativo del gestore idrico (colui che gestisce il servizio di acquedotto e che emette la fattura)
Lo sapevi che? Se sei già titolare del Bonus gas e/o elettrico il periodo di agevolazione per il Bonus idrico sarà lo stesso del Bonus elettrico e/o gas.

Ad esempio, se l’agevolazione del Bonus elettrico e gas va dal 1° aprile 2018 al 31 marzo 2019, il Bonus acqua sarà assegnato nello stesso periodo, anche se la domanda per quest’ultimo viene presentata dopo il 1 luglio

A quanto ammonta il bonus acqua

Come già detto, il Bonus idrico garantisce una quota gratuita sulla bolletta di 50 litri d’acqua al giorno per utente, pari a 18,25 metri cubi annuali.

Per calcolare l’importo effettivo del bonus acqua a cui si ha diritto sarà necessario consultare il sito del proprio gestore idrico. Ogni fornitore regionale applica, infatti, un costo differente al metro cubo di acqua.

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Quanto dura il bonus acqua

Il bonus acqua dura 12 mesi dalla data di inizio dell’agevolazione. A circa un mese dalla scadenza si può presentare la richiesta di rinnovo, presentando un’attestazione ISEE valida per il periodo interessato dalla nuova agevolazione.

Come viene erogato il bonus idrico

Le modalità di erogazione del Bonus sono due:

  • Sulla bolletta dell’acqua per gli utenti diretti
  • In un’unica soluzione, attraverso accredito sul conto corrente o con assegno circolare o in qualsiasi altra forma, purché tracciabile, per gli utenti indiretti

Come monitorare lo stato della domanda

È possibile verificare lo stato di avanzamento della richiesta di bonus utilizzando il numero identificativo di riferimento, presente nella lettera di ammissione che viene inviata all’utente, oppure:

  • Rivolgendosi all’Ente al quale è stata presentata la richiesta, con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda
  • Chiamando il numero verde dello Sportello per il consumatore di Energia e Ambiente 800.166.654, fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta
  • Consultando il sito dedicato, nella sezione riservata “Controlla on line la tua pratica”, cui si accede con il proprio codice fiscale e le credenziali di accesso (User ID e password) comunicate nella comunicazione di ammissione

I tempi di attesa per ottenere il Bonus acqua

Il Comune ha a disposizione 30 giorni per verificare la domanda, caricarla nel sistema informatico SGate e trasmetterla quindi al singolo gestore idrico.

SGate è il sistema informatico in cui vengono gestite le pratiche per i bonus elettrico e gas e il bonus acqua. Al questo sito accedono i Comuni, i CAF delegati e i gestori del servizio di acquedotto.

L’utente riceverà una comunicazione che lo informa sull’esito delle prime verifiche sui requisiti di ammissibilità (ISEE e residenza) operate dal Comune.

Dopo il caricamento della domanda da parte del Comune, il Gestore ha 60 giorni per completare le valutazioni di sua competenza e comunicare a SGAte l’ammissione definitiva della domanda o il suo rigetto.

Il bonus integrativo

Il bonus integrativo consiste in un’ulteriore agevolazione, spesso rappresentata da un beneficio economico, gestita a livello locale. I requisiti di ammissione e la quantificazione del bonus integrativo sono, pertanto, decisi a livello locale e possono essere diversi da quanto stabilito a livello nazionale.