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Coronavirus, come ottenere la riduzione dell’affitto

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Risparmia sulla bolletta

Uno sconto sull’affitto che conviene a proprietari e inquilini

Con la crisi economica scatenata dall’emergenza Covid-19, molti affittuari fanno fatica a pagare l’affitto.

Per evitare di pagare more per eventuali ritardi o, addirittura, procedere alla disdetta, l’inquilino può chiedere al proprietario una riduzione dell’affitto

Una possibilità vantaggiosa anche per i locatori che, in questo modo, posso scongiurare il rischio di pagare tasse su canoni non riscossi. 

Ecco dunque come accordarsi per ottenere uno sconto sull’affitto e come registrare il nuovo accordo. 

Chi può ottenere la riduzione dell’affitto

È possibile versare un canone ridotto a prescindere dalla tipologia di contratto di locazione in questione.

Lo sconto sull’affitto mensile può quindi riguardare sia immobili per uso abitativo che immobili commerciali. 

Occorre però sottolineare che non c’è alcuna legge che riconosce agli inquilini un simile diritto o che impone ai proprietari l’obbligo di ridurre il canone d’affitto. Si tratta solamente di una possibilità.

Cosa scrivere nell’accordo

Il documento per l’accordo dovrà contenere le seguenti informazioni: 

  • il riferimento al contratto in essere;
  • i dati del locatore e dell’affittuario;
  • l’importo ridotto sul quale ci si è accordati;
  • il numero di mesi in cui l’inquilino pagherà il canone ridotto
  • data e firma.

Non si è poi tenuti a comunicare all’Agenzia delle Entrate la ripresa dei regolari pagamenti.

Come registrare l’accordo

Per procedere alla registrazione dell’accordo è necessario compilare il modello 69 dove andranno inseriti i dati del contratto di affitto e quelli della scrittura privata per l’accordo.

A questo bisognerà inoltre allegare l’accordo e si dovrà procedere con l’invio della documentazione via e-mail all’ufficio che si era occupato della registrazione originale. 

Gli atti, grazie alla proroga prevista dal Decreto Cura Italia, potranno essere registrati entro il 30 giugno. Per l’atto non sono previste spese di registrazione né imposte di bollo.

Terminata l’emergenza, alla riapertura degli uffici pubblici, i documenti dovranno comunque essere consegnati all’ufficio competente. 

I vantaggi della riduzione dell’affitto

Con la registrazione dell’accordo, i locatari possono pagare un affitto più in linea con le proprie disponibilità economiche attuali.

Mentre i proprietari avranno sì entrate ridotte, ma pagheranno anche acconti più bassi come risultato della presentazione della dichiarazione dei redditi.