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Ecobonus e Sisma bonus: come funziona lo sconto in fattura

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Ecobonus e Sisma bonus, come funziona lo sconto in fattura

Novità sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie 

Da qualche settimana l’Agenzia delle Entrate ha comunicato il via allo sconto in fattura per gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico. 

Ora i beneficiari di Ecobonus e Sisma bonus possono infatti decidere di ottenere uno sconto sull’importo totale dovuto all’impresa che ha effettuato i lavori. Una soluzione che si pone come alternativa alle detrazioni fiscali ripartite in 10 rate annuali. 

Lo sconto in fattura, però, prevede un iter scandito da varie scadenze. Ecco quindi i passaggi da compiere per ottenerlo.

Fatturazione

Il fornitore dovrà emettere una fattura con l’importo totale, indicando a parte lo sconto da applicare al cliente.
Lo sconto è pari alla detrazione prevista per gli interventi effettuati.

Il pagamento della fattura, come per le altre detrazioni, dovrà avvenire con un bonifico parlante.

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Comunicazione

Il cliente che vuole approfittare di questa nuova opzione, deve darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese di ristrutturazione. Può farlo dall’area riservata del sito dell’Agenzia ( oppure presso gli uffici, compilando un modulo apposito (messo a disposizione da Altroconsumo a questo link).

Inoltre, il consiglio per i contribuenti è quello di conservare per almeno 15 anni tutti i documenti relativi ai lavori effettuati. L’Agenzia potrebbe richiederli in caso di controlli.

Compensazione

A questo punto il fornitore che ha effettuato gli interventi dovrà recuperare l’importo dello sconto applicato al cliente sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24. Lo potrà fare a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello della comunicazione, in cinque quote annuali di pari importo.

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