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IMU e TASI: informazioni e scadenze delle tasse sulla casa | Le Guide Prezzogiusto

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IMU e TASI: tutte le informazioni sulle tasse sulla casa

Tutto quello che c’è da sapere sulle imposte sulla casa

Le tasse sono sicuramente tra le voci che incidono maggiormente sul bilancio familiare. Tra queste, IMU e TASI ogni anno creano numerose incertezze perché spesso interessate da novità.

Cerchiamo quindi di chiarire gli aspetti più importanti che riguardano questi tributi. 

IMU e TASI, la definizione

La Legge di Stabilità del 2014 ha introdotto la IUC (Imposta Unica Comunale) che si compone dell’imposta municipale propria (IMU) e di una componente che si riferisce ai servizi, che si suddivide nel tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella tassa sui rifiuti (TARI). 

I soggetti che devono pagarle

I possessori di immobili dichiarati come abitazioni principali non devono pagare né IMU né TASI, fatta eccezione per alcune categorie catastali (corrispondenti ad abitazioni signorili, ville e a castelli o palazzi storici). 

Per essere precisi, con abitazione principale si intende la prima casa, cioè l’immobile in cui si ha sia residenza che domicilio.

Ma la regola generale che seguono queste imposte sulla casa prevede che: 

  • il pagamento dell’IMU spetti a chi è in possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli;
  • la TASI venga corrisposta da chi detiene a qualsiasi titolo (proprietari e inquilini) fabbricati e aree edificabili, tranne i terreni agricoli.

Ci sono poi dei casi particolari, come per esempio il ricovero di anziani o disabili in istituti sanitari, che prevedono trattamenti eccezionali in riferimento al pagamento delle tasse. È quindi bene rivolgersi al Comune di appartenenza per comprendere come comportarsi.
Lo stesso consiglio vale inoltre per l’applicazione di eventuali agevolazioni in presenza di particolari condizioni. 

IMU e TASI, come si calcolano

Per calcolare gli importi da pagare per entrambi i tributi bisogna tenere in considerazioni diversi elementi: 

  • Comune di ubicazione
  • Rendita e categoria catastale degli immobili
  • Quota di possesso
  • Mesi di possesso
  • Aliquote e detrazioni

Non è dunque semplicissimo farlo da soli. Meglio affidarsi a un calcolatore che non solo ci aiuti a capire quanto dobbiamo effettivamente versare, ma che addirittura, compili in automatico gli F24 da utilizzare per il pagamento. Uno dei più affidabili è il servizio online di Riscotel per il calcolo IUC.

È necessario inserire il comune dove l’immobile è ubicato, la categoria catastale e la rendita, e il programma calcolerà le aliquote stabilite. Un click e potrai poi consultare l’acconto e saldo di TASI e IMU. Infine sarà possibile stampare il modello F24. 

Alcuni Comuni mettono comunque a disposizione dei cittadini dei programmi di calcolo delle imposte online. Si trovano facilmente sui portali delle amministrazioni. 

Scadenze

Sia per l’IMU che per la TASI sono valide le seguenti scadenze.

  • Acconto: si paga entro il 16 giugno (o il primo giorno lavorativo utile successivo)
  • Saldo: deve essere versato entro il 16 dicembre (o il primo giorno lavorativo utile successivo).