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Sconto in fattura per i lavori in casa | Cos’è e come funziona

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sconto in fattura

Devi installare un nuovo impianto fotovoltaico o eseguire interventi di efficientamento energetico nella tua abitazione?

Questo è il momento giusto per compiere il passo e rendere la tua casa più sostenibile. Perché ora?

Perché dal 1 luglio, grazie al Decreto Crescita, è possibile cedere la detrazione dell’ Ecobonus all’impresa o al professionista che esegue il lavoro e avere così, subito, lo sconto in fattura.

Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Come funziona lo sconto in fattura

Il fornitore che esegue il lavoro deve applicare lo sconto in fattura  sul totale della spesa, comprensiva di Iva.

In caso di piĂą fornitori si considera comunque il totale della spesa per il raggiungimento dei limiti di detrazione, che poi deve esser diviso pro quota sulle fatture di ognuno di essi.

Gli interventi di riqualificazione energetica  erano già agevolabili (grazie alla detrazione Irpef del 65% per il risparmio energetico  che, comunque, sarà applicabile fino al 31 dicembre 2019 in varie percentuali in base alla tipologia di intervento).  Col nuovo decreto, però, si avrà il vantaggio di usufruirne immediatamente, a differenza della detrazione che si recupera in 10 anni. Chi eseguirà i lavori, invece, potrà ricevere questa somma sotto forma di credito d’imposta da utilizzare nei cinque anni successivi.

Come ottenere lo sconto in fattura

Per ottenere lo sconto direttamente nella fattura rilasciata dal fornitore, previ accordi direttamente con lui, devi comunicare la decisione all’Agenzia delle entrate entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui hai sostenuto la spesa.

La comunicazione all’Agenzia, a partire dal 16 ottobre, dovrà essere fatta utilizzando SPID o il proprio PIN dell’ Agenzia delle entrate seguendo la procedura per la compilazione della comunicazione di cessione su “servizi per”,  cliccando poi su “comunicare”.

Ricorda di tenere a portata di mano:

  • dati catastali dell’immobile su cui hai fatto l’intervento di ristrutturazione
  • codice fiscale
  • denominazione del fornitore cui stai cedendo la detrazione.

In alternativa puoi presentare questo modello, correttamente compilato, agli uffici territoriali dell’Agenzia delle entrate oppure inviarlo tramite PEC insieme a una copia del tuo documento d’identità.

Quali detrazioni puoi cedere?

Ecco l’elenco delle detrazioni che puoi cedere:

  • installazione di un impianto fotovoltaico, giĂ  presente nelle detrazioni per ristrutturazione, ora incluso tra gli interventi beneficiari dello sconto in fattura in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, di una fonte rinnovabile di energia per la produzione di energia elettrica
  • opere di coibentazione dell’involucro edilizio che consentano un contenimento del fabbisogno energetico necessario per la climatizzazione di almeno il 10%, purchĂ© realizzate con le regole tecniche previste nella tabella A allegata alla legge 9 gennaio 1991, n. 10;
  • opere di coibentazione di reti di distribuzione di fluidi termovettori;
  • impianti di climatizzazione e/o produzione di acqua calda sanitaria che utilizzino pannelli solari piani;
  • impianti che utilizzano pompe di calore per climatizzazione ambiente e/o produzione di acqua calda sanitaria;
  • generatori di calore che, in condizione di regime, presentino un rendimento, misurato con metodo diretto, non inferiore al 90%;
  • generatori di calore che utilizzino come fonte energetica prodotti di trasformazione di rifiuti organici e inorganici o di prodotti vegetali a condizione che, in condizione di regime, presentino un rendimento, misurato con metodo diretto, non inferiore al 70%;
  • apparecchiature per la produzione combinata di energia elettrica e calore a condizione che il fattore di utilizzo globale del combustibile non sia inferiore al 70%;
  • apparecchiature di regolazione automatica della temperatura dell’aria all’interno delle singole unitĂ  immobiliari o dei singoli ambienti, purchĂ©, in questo ultimo caso, applicati almeno al 70% degli ambienti costituenti l’unitĂ  immobiliare;
  • apparecchiature di contabilizzazione individuale dell’energia termica fornita alle singole unitĂ  immobiliari;
  • trasformazione, legittimamente deliberata, di impianti centralizzati di riscaldamento in impianti unifamiliari a gas per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria, purchĂ© da detta trasformazione derivi un risparmio di energia non inferiore al 20% e purchĂ© gli impianti unifamiliari siano dotati di un sistema automatico di regolazione della temperatura e di un generatore di calore con rendimento, misurato con metodo diretto, non inferiore al 90%. Sono escluse le abitazioni situate nelle aree individuate dalle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’art. 6 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, come siti per la realizzazione di impianti e di reti di teleriscaldamento;
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua alimentati a combustibile;
  • sorgenti luminose aventi un’efficienza maggiore o uguale a 50 Lumen/Watt, nel limite massimo annuo di una sorgente luminosa per vano dell’unitĂ  immobiliare.

I prodotti su cui puntare: ecco come sceglierli

Per approfittare della cessione del credito evita di lanciarti in scelte rischiose di prodotti poco conosciuti e a prezzo stracciato. Da ora in avanti, infatti, e per la durata dello sconto in fattura, le proposte e le offerte imperdibili invaderanno il settore. Ma stai attento alla qualità del prodotto e della manodopera.

La spesa scontata al momento dell’acquisto potrebbe anzi essere un incentivo a valutare prodotti qualitativamente superiori. Questo ti permetterebbe di avere un ritorno economico maggiore e prestazioni migliori sul lungo periodo.

Acquistare prodotti di qualitĂ  e affidarsi a professionisti con esperienza ha tantissimi vantaggi: maggiore è l’efficienza minore sarĂ  la spesa in seguito in energia consumata ed eventuali riparazioni.

Ricorda…

Anche i lavori di efficientamento energetico rientrano nell’Ecobonus 2019. Se, poi, stai affrontando una ristrutturazione o stai costruendo casa, con i consigli di Prezzogiusto puoi anche, una volta terminati i lavori, valutare quali offerte luce e gas sono più adatte alle tue esigenze e quali ti fanno risparmiare di più.

E ricorda: calcola bene le tempistiche di attivazione dei contatori gas e luce con subentro o nuovo allaccio per non rischiare attese troppo lunghe prima di poter entrare nella nuova casa.

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