A
AEEGSI

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (conosciuta con l’acronimo AEEGSI) è stato un organismo incaricato di favorire la concorrenza nell’ambito dei settori della produzione e fornitura di energia elettrica, gas naturale e acqua.

Ora l’AEEGSI è diventato ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Altre partite

In questa voce sono elencati gli eventuali debiti e crediti al cliente finale per oneri diversi rispetto a quelli della Spesa per la materia energia, della Spesa per il trasporto e la gestione del contatore e quelli della Spesa per oneri generali.

Nelle Altre partite possono essere comprese  gli interessi di mora, l’addebito o la restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento, il corrispettivo CMOR.

A seconda della loro tipologia, gli importi possono essere soggetti all’IVA.

Altri usi

Si riferisce a un cliente che utilizza l’elettricità per usi diversi, per esempio per alimentare un ufficio, un negozio ecc.

ARERA

L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (abbreviato in ARERA) è un organismo che svolge attività di monitoraggio e controllo in settori di importanza strategica come servizi idrici, energia elettrica, gas naturale, ciclo dei rifiuti e teleriscaldamento.

Arera opera con l’obiettivo di tutelare la concorrenza e l’efficienza nei servizi di pubblica utilità, assicurando così i diritti dei consumatori. L’Ente, quindi, cerca di trovare punti di incontro tra obiettivi economici e finanziari dei soggetti coinvolti con gli interessi pubblici.

Autoletture

L’autolettura è la cifra che compare sul display del contatore a una certa data. L’operazione di autolettura viene effettuata dal cliente per poi comunicarlo al venditore, se quest’ultimo ha previsto questa possibilità.

B
Bilancio energetico

Il bilancio energetico è uno strumento contabile che consente una rappresentazione dei flussi energetici di un certo impianto o area geografica in un dato periodo di tempo.

I flussi possono descrivere la produzione, l’acquisto, la vendita, il trasporto, la trasformazione, l’utilizzazione, importazione e l’esportazione di una data energia.

Bonus sociale

Il bonus sociale comprende gli importi accreditati ai clienti che hanno richiesto un bonus.

Lo strumento, introdotto dal Governo e reso operativo dall’ARERA e attraverso la collaborazione dei Comuni, vuole garantire un risparmio sulla spesa per la fornitura di energia elettrica alle famiglie in condizione di disagio economico.

Il bonus sociale elettrico viene ipotizzato anche nel caso in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali, indispensabili per il mantenimento in vita.

Vedi anche: Informazioni sull’erogazione del bonus sociale dell’elettricità

C
Conguaglio

È il procedimento di pagamento o di riscossione, riferito alla bolletta della luce o alla bolletta del gas, che si basa su dati reali di consumo che regola i precedenti pagamenti basati invece su consumi stimati.

Consumi fatturati

Sono i kilowattora (kWh) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza.

È importante sottolineare che ci possa essere una differenza tra i consumi effettivi e i consumi fatturati. Questo può dipendere dalla possibilità che ai consumi effettivi vengano aggiunti altri stimati.

Consumi stimati

Quando nella bolletta sono indicate le letture stimate ci si riferisce ai consumi che vengono attribuiti in mancanza di letture rilevate (o autoletture).

Questi consumi sono normalmente calcolati sulla base delle informazioni dei consumi storici del cliente a disposizione del venditore.

Consumo annuo

È il consumo di energia elettrica relativo a 12 mesi di fornitura. Il dato viene ricavato grazie alle informazioni sui passati consumi del cliente. Quando non è disponibile un dato effettivo, si ricorre alla stima di questa informazione.

Se invece parliamo di nuove attivazioni, per cui non è disponibile un dato che copre un periodo di un anno, il venditore dovrà indicare in bolletta che si tratta di un “consumo da inizio fornitura”, cioè rilevato o stimato dall’inizio della fornitura, sulla base dei dati a disposizione.

Per il settore elettrico il consumo annuo è ulteriormente suddiviso per ciascuna fascia oraria.

Puoi approfondire alla voce Fasce orarie

Il deposito cauzionale è una norma decisa dall’Autorità per l’Energia al fine di tutelare il fornitore da eventuali mancati pagamenti delle somme dovute dal cliente.

Corrispettivo CMOR

Può essere addebitato al cliente dall’attuale venditore a titolo di indennizzo a favore di un precedente venditore, per il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente stesso. Infatti, nei casi in cui un cliente risulti moroso nei confronti di un precedente venditore, quest’ultimo può chiedere un indennizzo – il corrispettivo CMOR – secondo quanto stabilito dall’Autorità.

In questi casi, a titolo di indennizzo per il mancato pagamento di una o più bollette, comparirà la scritta: “In questa bolletta Le viene addebitato per conto di un Suo precedente venditore il “Corrispettivo CMOR””.

Il CMOR viene fatturato nella parte della bolletta relativa a Altre partite.

Per ulteriori informazioni su tale corrispettivo si deve rivolgere al precedente venditore o chiamare il numero verde 800 166 654.

Costo medio unitario della bolletta

Il costo medio unitario della bolletta è il rapporto tra quanto complessivamente dovuto al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite, e i kWh fatturati.

Questa informazione è importante perché dà al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura.

Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/mese) o euro/kW/mese, e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli.

Vedi anche: Quota fissa, Scaglioni e Ricalcoli

Costo medio unitario della spesa per la materia energia

Il costo medio unitario della spesa per la materia energia è il  rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia energia e i kWh fatturati.

Questa informazione è importante perché dà al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività effettuate dal venditore per fornirgli l’energia elettrica.

D
Data di attivazione della fornitura

È la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto.

Di norma non si riferisce alla data di firma del contratto, ma a quella del primo avvio della fornitura o in cui avviene il passaggio da un venditore ad un altro.

In alcuni casi, invece, si riferisce anche alla data di un subentro o di una voltura, o alla data di rinnovo del contratto. Questa informazione è possibile verificarla sulla prima bolletta ricevuta dal proprio venditore o in quella in cui sono applicate le nuove condizioni.

Dati identificativi del cliente (nome/ragione sociale, partita IVA/codice fiscale, indirizzo di fatturazione ecc.)

In questa sezione vengono descritti i dati necessari per la fatturazione al cliente, sia se si tratta di una persona fisica o giuridica.

L’indirizzo di fatturazione è quello del cliente al quale viene inviata la bolletta. Questo non necessariamente deve coincidere con l’indirizzo di fornitura

Puoi approfondire alla voce POD

Denominazione del contratto del mercato libero

Si tratta del nome dato all’offerta commerciale relativa al contratto firmato dal cliente nel mercato libero.

Deposito cauzionale

È una somma di denaro richiesta dal fornitore al cliente nel momento in cui sottoscrive un contratto per una nuova fornitura di energia o di gas.

Nel mercato tutelato, questa pratica è utilizzata quando il cliente sceglie di pagare con la modalità cartacea, cioè con il bollettino postale. Il costo solitamente è addebitato nella prima bolletta relativa a un contratto per un nuovo allaccio o nei casi di subentro

Domestico residente/non residente

Si riferisce a un contratto per utenza domestica di un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare:

  1. La sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni
  2. I locali annessi o pertinenti all’abitazione adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione, cantine o garage o a scopi agricoli
  3. Punti di ricarica privata per veicoli elettrici. Con riferimento al secondo punto. La classificazione come cliente domestico avviene purché l’utilizzo dell’energia elettrica sia effettuato con unico punto di prelievo per l’abitazione e i locali annessi (un solo POD e un solo contatore) e la potenza disponibile non superi 15 kW.

L’ulteriore distinzione tra residenti e non residenti, effettuata in base alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura, è rilevante per l’applicazione di alcuni corrispettivi e importi della bolletta, in particolare per una minima parte degli importi relativi alla Spesa per la materia energia, per la parte relativa alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore, alla Spesa per oneri di sistema e per le Imposte.

Domestico con pompa di calore

Si tratta di un contratto per una utenza domestica che utilizza esclusivamente una pompa di calore per riscaldare la propria abitazione.

E
Energia reattiva

Quando parliamo di Energia reattiva, consideriamo un’energia accessoria per il funzionamento degli apparecchi elettrici che non produce effetti utili e aumenta le perdite di rete.

La voce è evidenziata separatamente in bolletta quando supera una certa soglia, proprio perché questa energia può essere ridotta o annullata localmente con particolari accorgimenti impiantistici, ad esempio con condensatori di rifasamento.

L’energia reattiva e misurata in kVARh.

F
Fasce orarie

Le fasce orarie sono periodi di tempo definite dall’Autorità a cui corrispondono diversi prezzi dell’energia.

I contatori installati rilevano i consumi di elettricità del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono.

Sono così suddivise:

  • Fascia F1: dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.
  • Fascia F2: dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.
  • Fascia F3: dal lunedì al sabato: dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 dalle ore 24.00. La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.

Per i clienti domestici serviti in maggior tutela i consumi sono distinti nelle fasce F1 e fascia F23, che corrisponde alla somma delle fasce F2 e F3.

Nello specifico, la Fascia F23 è compresa dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3.

I
Indirizzo di fornitura

È il luogo fisico in cui viene consegnata l’energia elettrica.

Informazioni sull’erogazione del bonus sociale

Per chi ha accesso al bonus sociale, il venditore in ciascuna bolletta nella quale è stato riconosciuto inserirà l’informazione che la fornitura è stata ammessa alla compensazione della spesa.

Il venditore, inoltre, inserirà anche il mese e l’anno entro il quale il cliente dovrà effettuare la richiesta di rinnovo.

Per approfondire vedi la voce Bonus sociale

L
Letture rilevate

È la lettura effettiva corrispondente al numero che compare sul display del contatore a una certa data. Di norma la data di lettura  è coincidente con l’ultimo giorno del mese.

L’operazione di rilevazione della dato è effettuata dal distributore solitamente in modo automatico da remoto, senza la necessità della visita di un operatore che poi la comunica al venditore.

Letture stimate

In mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta può essere indicata una lettura stimata in riferimento ad un determinato periodo.

La lettura stimata è appunto una stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data.

Letture/consumi articolati fascia oraria

Il dettaglio delle letture e dei consumi è distinto nelle diverse fasce orarie.

Puoi approfondire alla voce Fasce orarie

Livello massimo di potenza prelevata

Il contatore del cliente è in grado di segnalare il livello massimo della potenza effettivamente prelevato in ciascun mese. L’informazione consente al cliente di compiere scelte più consapevoli sul livello di potenza contrattualmente impegnata ottimale.

Nella bolletta la potenza impegnata e il livello massimo della potenza prelevata sono espresse in kW.

M
Matricola contatore

È un numero che identifica in modo univoco il contatore stesso, ed è utile per compiere alcune operazioni che riguardano la fornitura.

È assegnato dalla fabbrica e non cambia quando, ad esempio, si passa da un gestore a un altro, ma solo quando è il contatore stesso ad essere per qualche motivo sostituito.

Mercato libero

Nel mercato libero i clienti hanno liberamente scelto da quale venditore e a quali condizioni comprare l’energia elettrica.

È il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura non sono fissate dall’Autorità, ma concordate direttamente tra le parti.

Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento a disposizione del cliente finale secondo quanto previsto dal contratto sono descritte all’interno della bolletta.

Per quanto riguarda il servizio di maggior tutela, tra le modalità di pagamento ci deve essere almeno una modalità gratuita di pagamento della bolletta.

P
PED, PE e PD - Prezzo energia e dispacciamento

Sono sigle che indicano diversi aspetti del prezzo energia e dispacciamento, cioè la principale componente del prezzo finale di una bolletta per l’energia elettrica.

POD

È un codice alfanumerico composto da 14 o 15 caratteri che inizia sempre con “IT” e identifica in modo certo il punto di prelievo ovvero il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal venditore e prelevata dal cliente finale.

Il codice non cambia anche se si cambia venditore.

Potenza impegnata

È la potenza contrattualmente impegnata, ovvero il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal venditore.

La Potenza impegnata viene regolata in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, verificando il numero e il tipo di apparecchi elettrici normalmente utilizzati.

Per i clienti domestici, utilizzando altresì le informazioni disponibili in merito ai livelli massimi prelevati in ciascun mese, ma di norma, per i clienti domestici la potenza impegnata è attualmente di 3 kW.

Prezzo Perequazione Energia

PPE è la forma abbreviata di Prezzo Perequazione Energia. È una componente che ha garantisce che gli importi pagati trimestralmente dagli utenti in regime di maggior tutela siano corretti.

Nel dettaglio, viene stabilito che il Prezzo dell’energia (PE) e il Prezzo di Dispacciamento (PD) siano equivalenti ai costi di acquisto e dispacciamento sostenuti effettivamente per fornire l’energia richiesta.

Prezzi unitari

Sono i prezzi che il cliente paga per ciascun kilowattora consumato, per ciascun kW di potenza o per unità di tempo (giorni, mese, anno)

Q
Quota energia

Comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo di energia elettrica, è espressa in euro/kWh

Quota fissa

Comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi. Generalmente l’unità di misura è euro/cliente/mese (o euro/POD/mese).

Quota potenza

È l’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata. Si paga in euro/kW/mese.

Ad esempio:

Se il cliente ha 3 kW di potenza impegnata e il prezzo unitario è di 0,5500 euro/kW/mese, ogni mese pagherà

3 x 0,5500 = 1,65 euro

R
Recapiti del distributore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) per il servizio guasti elettrici con cui segnalare guasti o malfunzionamenti.

Si riferiscono alle imprese di distribuzione di energia elettrica, che sono responsabili per l’eventuale intervento.

Recapiti del venditore

Si tratta dei recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) necessari per contattare il venditore di energia elettrica per ricevere informazioni o inoltrare reclami.

Reti energetiche di trasporto e distribuzione

Insieme di condotte, di impianti e di altre installazioni anche tra di loro interconnesse per trasmettere e distribuire agli utenti diversi tipi di energia o di vettori energetici, tra cui elettricità, acqua calda per il teleriscaldamento, greggio e prodotti petroliferi, gas naturale.

Ricalcoli

Questa voce è presente in bolletta solo se si sono verificati ricalcoli per:

  • Una modifica dei consumi. Questa può essere dovuta ad esempio a un malfunzionamento del contatore o a un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore, a cui si è resa necessaria una ricostruzione dei consumi
  • Una modifica dei prezzi applicati, legati a specifiche sentenze del Tribunale amministrativo.(si veda anche la descrizione della voce Ricalcolo nella parte relativa ai Dati relativi alle letture e ai consumi

La voce comprenderà gli importi fatturati a debito o a credito al cliente.

Ricalcolo (Sintesi degli importi fatturati)

Indica che la bolletta contiene un ricalcolo di consumi o corrispettivi già fatturati in precedenti bollette.

I ricalcoli si possono verificare nel caso:

  • Siano disponibili le letture e i consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture stimate e relativi consumi stimati
  • Di una modifica dei consumi. Questo può capitare quando, ad esempio, una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o a un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore
  • Di una modifica dei prezzi applicati, ad esempio legati a specifiche sentenze del Tribunale amministrativo.

Il ricalcolo può dar luogo ad un saldo a debito o a credito del cliente.

S
Scaglioni

Alcuni costi variano a seconda del livello dei consumi.

Gli scaglioni vengono utilizzati per fatturare i consumi sulla base del consumo medio giornaliero del cliente.

I corrispettivi infatti variano a seconda dei livello dei consumi annui.

Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0-1800 kWh; 1801-2640 kWh, ecc.).

Ad esempio:

Il consumo medio giornaliero del cliente è di 7 kWh, il consumo medio annuo è di 7 x 365 = 2555 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 2 scaglioni.

In particolare nella bolletta i 7 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti: – 4.93 kWh nel 1° scaglione (1800/365); – 2.07 kWh nel 2° scaglione (755/365). Dove 1800 rappresenta l’ampiezza del primo scaglione e 755 è la parte di consumo annuo che rientra nel 2° scaglione.

Servizio di maggior tutela

È il servizio di fornitura di elettricità a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’ARERA, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

I clienti domestici, oppure le piccole imprese (PMI) vengono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato venditore o se hanno stipulato con lo stesso venditore un contratto nel mercato libero, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato un contratto nel mercato libero con lo stesso o altri venditori.

Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI rimaste senza venditore.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Questa voce racchiude, sia sul mercato libero sia in maggior tutela, le spese fatturate che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali l’energia elettrica.

Gli importi corrispondono ai servizi di distribuzione e misura, ovvero lettura del contatore messa a disposizione dei dati di consumo, insieme a quelli di trasmissione e trasporto.

Inoltre, comprende anche gli importi fatturati relativi alle componenti di incentivazione e al recupero della qualità del servizio e ai meccanismi perequativi dei servizi.

Spesa per la materia energia

La voce fa parte degli elementi di dettaglio della bolletta ed è differenziata tra quota fissa, quota potenza e quota energia.

La Spesa per la materia energia comprende importi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico, suddivisi in:

  • Oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione di impianti CIP 6/92
  • Rimanenti oneri generali destinati a: incentivazione della produzione di energia elettrica degli impianti CIP 6/92 alimentati da rifiuti non biodegradabili;
  • Messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale
  • Copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario
  • Sostegno alla ricerca di sistema
  • Copertura del bonus elettrico (che però viene rimborsato ai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale)
  • Integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica

Gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione di impianti CIP 6/92 sono pagati in maniera differenziata tra imprese a forte consumo di energia elettrica e gli altri clienti, mentre i rimanenti oneri generali sono pagati indifferentemente da tutti i clienti del sistema elettrico

Spesa per oneri di sistema (Bolletta sintetica)

Si riferisce agli importi fatturati dei corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.

Spesa per oneri di sistema

Questa voce, compresa negli elementi di dettaglio è differenziata tra quota fissa, quota potenza e quota energia.

Comprende corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico, suddivisi in:

  • Oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione di impianti CIP 6/92
  • Rimanenti oneri generali destinati a: incentivazione della produzione di energia elettrica degli impianti CIP 6/92 alimentati da rifiuti non biodegradabili;
  • Messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale
  • Copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario
  • Sostegno alla ricerca di sistema
  • Copertura del bonus elettrico (che però viene rimborsato ai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale)
  • Integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica

Gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione di impianti CIP 6/92 sono pagati in maniera differenziata tra imprese a forte consumo di energia elettrica e gli altri clienti, mentre i rimanenti oneri generali sono pagati indifferentemente da tutti i clienti del sistema elettrico.

Subentro

Il subentro è un’operazione che consiste nel richiedere l’attivazione di una fornitura di gas o energia elettrica in seguito alla cessazione di un contratto, con disattivazione del contatore, da parte del cliente precedente.

T
Telelettura

È il metodo automatico di rilevamento a distanza dei livelli di consumo di luce, gas e altre tipologie di utenze.

Il procedimento prevede la comunicazione tra apparecchiature elettroniche capaci di connettersi tra di loro attraverso una rete di telecomunicazione. Da una parte si trova il contatore, fornito di sensori capaci di rilevare il livello di consumo di gas, acqua o energia elettrica. Dall’altra trovano spazio i server che raccolgono ed elaborano i dati.

Tensione di alimentazione

I clienti con condizioni di fornitura di maggior tutela sono allacciati alla rete in Bassa Tensione.

Le tensioni nominali di alimentazione sono due: 220 Volt (monofase) o 380 Volt (trifase).

Nella maggior parte dei casi le forniture domestiche sono a 220 Volt.

Totale imposte e IVA

Si tratta di una voce che comprende la totalità dell’imposta di consumo accisa e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

Oltre alla voce sintetica relativa al totale dovuto per imposte e accisa, la bolletta riporta un riquadro di dettaglio nel quale sono evidenziate:

per le accisa l’ammontare dei kWh cui sono applicate le
singole aliquote
Per l’IVA la/e base/i imponibile/i e la/e aliquota/e applicata/e.

U
Unità di misura

L’unità di misura dei consumi di energia elettrica è il kilowattora (kWh).

Questa unità di misura rappresenta l’energia assorbita in un’ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW.

Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in euro/kWh, mentre i di energia reattiva sono invece misurati in kVARh e fatturati in euro/kVARh.7

V
Voltura gas e luce

La voltura è un’operazione che consiste nel cambio di intestatario di un contratto di fornitura, senza interruzione nell’erogazione del servizio. Da non confondere con il subentro, che è invece l’attivazione di un nuovo contratto nel caso in cui il contatore sia stato chiuso.

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