Il Magazine di Prezzogiusto
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Come risolvere le controversie con i fornitori con la conciliazione paritetica

12 Luglio 2021 Guide Luce e Gas

Ci sono problemi relativi alle utenze luce e gas, oltre che acqua, che possono essere facilmente risolti con il servizio di conciliazione messo a disposizione da ARERA o rivolgendosi agli Organismi di conciliazione paritetica che basano la propria attività su accordi fra operatori e Associazioni dei consumatori.

La conciliazione paritetica è una procedura rapida e gratuita per la risoluzione extragiudiziale delle controversie che può essere utilizzata dai consumatori per trovare un accordo con il proprio fornitore luce e gas su diversi tipi di problematiche.

Quando è possibile accedere alla conciliazione paritetica

I problemi e i disservizi che possono verificarsi con le forniture di luce e gas e che spesso diventano oggetto di conciliazione sono davvero tanti. Fra quelli più diffusi rilevati dalle principali Associazioni consumatori figurano:

  • Attivazione di contratti luce e gas non richiesti;
  • Bollette troppo care e con consumi anomali che devono essere contestate;
  • Letture in fattura che risultano sbagliate;
  • Maxi conguagli;
  • Errori nell’attribuzione delle caratteristiche della fornitura;
  • Malfunzionamenti dei contatori;
  • Problemi legati a interventi tecnici;
  • Ritardi nell’attivazione e disattivazione della fornitura;
  • Volture e subentri che non sono stati effettuati in maniera corretta;

È possibile fare domanda di conciliazione a un’Associazione dei consumatori solo nel caso in cui il consumatore abbia presentato reclamo al fornitore e non abbia ricevuto risposta entro i termini previsti.

Siglato il Protocollo Unico per la conciliazione paritetica

A rimarcare l’importanza e l’efficacia di questo strumento che tutela i diritti dei consumatori e consente di evitare il ricorso a lunghi e costosi procedimenti giudiziari, il fatto che, a giugno, alcune delle più grandi aziende del settore energetico, idrico e del teleriscaldamento (tra cui Enel, Eni gas e luce e Iren) e 20 Associazioni dei consumatori del CNCU (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti) abbiano sottoscritto un Protocollo Unitario per rilanciare la negoziazione paritetica ed estenderne l’impiego anche nelle controversie riguardanti il settore idrico e il teleriscaldamento.

L’accordo prevede inoltre iniziative congiunte allo scopo di promuovere, tra i consumatori, la conoscenza e il ricorso alla negoziazione paritetica come processo rapido ed economico, utile non solo per la gestione dei conflitti ma anche per stimolare processi per il miglioramento del servizio offerto ai consumatori, nell’ambito di un confronto paritario tra fornitore e cliente che favorisca una sempre maggior consapevolezza del funzionamento del mercato.