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Bolletta luce e gas: cos’è e quando devo pagare il deposito cauzionale

Guide Luce e Gas

Al momento della stipula di un nuovo contratto per la fornitura di luce e gas ti sarai sicuramente imbattuto sulla voce deposito cauzionale. Chiariamo di cosa si tratta, quando deve essere pagato e come possiamo riaverlo indietro.

Sommario:

Cos’è il deposito cauzionale

Il deposito cauzionale è una somma di denaro richiesta dai fornitori ai clienti, per tutelarsi da eventuali morosità e insolvenze. Lo scopo è infatti quello di fare da ‘scudo’ a eventuali inadempienze da parte dei clienti.

Il fornitore può chiedere il deposito per:

  • Un nuovo allaccio
  • La riattivazione di un contatore con un subentro
  • Un cambio di fornitore di energia elettrica o gas
  • Una voltura, e quindi cambio intestatario del contratto

Quando è obbligatorio pagare il deposito cauzionale

In genere, il contributo viene richiesto quando il pagamento delle fatture viene effettuato tramite bollettino postale. Fornitori come Enel Energia ed Eni, lo addebitano sulla prima bolletta.

Il contributo non viene richiesto, invece, se si sceglie il pagamento con la domiciliazione, cioè quell’operazione che autorizza, in automatico, il prelievo dal proprio conto corrente degli importi dovuti ad ogni scadenza. Il pagamento tramite IBAN, infatti, rappresenta una garanzia in più per il fornitore, che decide quindi di non addebitare più il deposito.

Per il pagamento, l’Autorità di settore Arera fa un importante distinzione tra mercato tutelato e mercato libero:

  • Nei contratti del mercato tutelato, il pagamento del deposito è obbligatorio se i pagamenti delle bollette sono effettuati tramite bollettino postale
  • Nei contratti del mercato libero, il fornitore può richiederlo solo se lo prevede il contratto stipulato

Energia elettrica e gas nel mercato tutelato: costi

Sempre per quanto riguarda il mercato tutelato, L’Arera ha stabilito un tetto massimo per l’addebito del deposito cauzionale. Per l’energia elettrica la somma cambia in funzione della potenza impegnata. Per il gas, invece, in base al consumo.

Energia elettrica

11,5 euro al chilowatt:

Deposito massimo con 3 kW di un’utenza domestica standard34,5 €

Gas metano

In base ai consumi:

  • 30 euro se consumi fino a 500 standard metri cubi/anno
  • 90 euro se consumi da 500 a 1.500 standard metri cubi/anno
  • 150 euro se consumi da 1.500 fino a 2.500 standard metri cubi/anno
  • 300 euro se consumi da 2.500 fino a 5.000 standard metri cubi/anno

L’ammontare del deposito cauzionale verrà raddoppiato per gli utenti considerati ‘cattivi pagatori’, o che sono stati messi in mora per almeno due bollette. I clienti che invece usufruiscono di un bonus sociale pagheranno un contributo inferiore.

Come e quando viene restituito il deposito con Enel ed Eni

Una volta versato, fornitori come Enel ed Eni permettono il recupero del deposito cauzionale se:

  • Scegli di pagare la bolletta tramite la domiciliazione
  • Decidi di cambiare fornitore
  • Richiedi una voltura per un nuovo inquilino
  • Procedi alla disdetta del contratto

Il deposito cauzionale, nel caso di cessazione del contratto o di voltura, dovrà essere rimborsato automaticamente nell’ultima bolletta inviata, entro un massimo di 30 giorni.

Invece, al momento del passaggio tra fornitori, quello uscente dovrà inviarti l’ultima bolletta entro sei settimane e rimborsare così l’eventuale deposito.

Se stai pensando di cambiare fornitore, o semplicemente stai cercando una tariffa conveniente e adatta alle tue esigenze, gli esperti di Prezzogiusto può darti una mano a scegliere un’offerta adatta alle tue esigenze.

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