Home Guide Internet casa e Mobile La portabilità: cambiare operatore mantenendo il numero

La portabilità: cambiare operatore mantenendo il numero

La portabilità: cambiare operatore mantenendo il numero

Cambiare operatore di telefonia mobile è la soluzione ideale se un altro gestore propone un’offerta mobile migliore di quella che hai attualmente attiva sul tuo numero oppure sei scontento del tuo piano tariffario.
Si tratta di una procedura semplice e veloce, ecco come fare per passare ad altro operatore.

Come cambiare operatore telefonico

Grazie alla mobile number portability (MNP) è possibile richiedere il passaggio ad un nuovo operatore mantenendo il proprio numero.
Basterà quindi scegliere l’offerta mobile più conveniente e fare richiesta al nuovo operatore presentando il proprio documento di identità, il codice fiscale e la SIM.

Una volta sottoscritto il contratto, si potrà utilizzare la vecchia sim fino alla ricezione dell’SMS di conferma di avvenuto passaggio. Dopodiché si dovrà cambiare sim e utilizzare quella ricevuta dal nuovo gestore. 

Cosa serve per il passaggio ad altro operatore 

Come anticipato, per cambiare gestore telefonico occorrono i propri dati personali e la sim. In quest’ultima è riportato il codice ICCID (Integrated Circuit Card ID), univoco e composto da 19 cifre, indispensabile per avviare le pratiche di portabilità del numero.

Cambiare gestore di telefonia mobile: le tempistiche

Tra la sottoscrizione della nuova offerta (con richiesta di portabilità) e l’attivazione, trascorre poco tempo. 

Per quanto riguarda le tempistiche è necessario fare un distinzione tra: 

  • il periodo di attivazione, che inizia dalla richiesta di passaggio a nuove operatore da parte del cliente e si conclude a cambio avvenuto;
  • il periodo di realizzazione, compreso in quello di attivazione, che corrisponde alla fase di effettiva lavorazione della portabilità del numero. Ha inizio con l’invio da parte del nuovo gestore della richiesta di portabilità e termina con l’attivazione della prestazione. 

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha stabilito che il periodo di realizzazione e di attivazione non devono essere superiori a un giorno lavorativo.
In più, nel caso il limite del periodo di attivazione non venisse rispettato, il cliente ha diritto a ricevere un indennizzo dall’operatore.