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Sommario:

Storia di Vodafone

La storia di Vodafone, operatore telefonico italiano inizialmente noto con il nome di Omnitel, ha inizio nel 1995, anno cruciale nell’evoluzione delle infrastrutture mobile del nostro Paese. Parallelamente, infatti, l’Italia liberalizza i servizi di telefonia mobile.  

Sin dalla sua nascita, Omnitel si rivolge ai giovani, con offerte ad hoc. Una delle più rivoluzionarie è, nel 1998, la tariffa You&Me, che permetteva di chiamare e inviare messaggi gratis verso un numero ‘amico’.

Nel 2001 Omnitel si unisce al gruppo britannico Vodafone, sfruttando la crescente esigenza da parte degli italiani di possedere un telefono cellulare. Nel 2008, grazie alla Vodafone Station, è il primo operatore a unire voce e banda larga, grazie a una Internet Key dotata di SIM.

Nel 2015 la società cambia il nome da Vodafone Omnitel B.V. a Vodafone. La società ora offre reti 4G con una copertura del 93% della popolazione italiana e raggiunge 2,2 milioni di famiglie con fibra proprietaria.

Come contattare Vodafone

Ci sono diversi modi per contattare l’operatore:

  • Servizio Clienti 190 – Basta comporre il numero 190 e seguire le indicazioni della voce guida per potersi mettere in contatto con un operatore. Il numero è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • Il 190 Fai da te – È l’Area clienti presente sul sito ufficiale. Per accedere al proprio profilo occorre prima registrarsi con il proprio numero. Così sarà possibile gestire in autonomia una serie di opzioni e funzioni della SIM.
  • App ufficiale MyVodafone, è l’applicazione ufficiale di Vodafone gratuita per Android e iOS. Basta recarsi su ‘Contattaci’ per chattare con un operatore.
  • Social network. Vodafone dà l’opportunità di essere contattati attraverso la pagina ufficiale di Facebook e Twitter. Per quanto riguarda Facebook, le richieste di assistenza sono gestite tramite messaggi privati. Su Twitter, invece, per richiedere aiuto basterà formulare la domanda e digitare #tw190, l’hashtag utilizzata da Vodafone per le richieste d’assistenza. Si verrà ricontattati da un operatore entro breve tempo. La comunicazione proseguirà tramite messaggio privato.

La copertura di Vodafone

Con il piano Spring, Vodafone ha in questi anni implementato la rete sul territorio nazionale: oltre settemila comuni sono infatti coperti dalla rete 4G.

E sono più di 1000 i comuni italiani che hanno la possibilità di poter utilizzare la tecnologia 4G Plus di Vodafone, con una velocità che può arrivare fino a 225 Mbps.

Per navigare con 4G Plus, disponibile in alcune aree di grandi città come Milano, Torino, Bologna e Firenze, è necessaria una tariffa Vodafone specifica e uno smartphone che supporti questa tecnologia.

Come ricaricare con Vodafone

Sono diverse le opzioni disponibili per ricaricare la SIM:

  • Da PC o smartphone, collegandosi al sito Vodafone.it oppure utilizzando l’app My Vodafone. Nella funzione Fai da te seleziona il taglio di ricarica da effettuare. 
  • Con una chiamata al 42010, nel caso si acquisti una carta ricaricabile.
  • Dal sito ufficiale o dall’app della propria banca tramite il servizio di Home Banking.
  • Nei punti vendita Vodafone, nei supermercati, nei tabacchini, nelle edicole e nei bar ricevitorie che espongono l’adesivo Qui Ricarica e presso i punti SNAI.
  • Utilizzando il servizio SOS Ricarica Vodafone, che consente di ottenere un anticipo di 3 euro di traffico quando si rimane senza credito. Basterà chiamare il numero gratuito 42010 e selezionare il tasto 2. A conferma della richiesta, si riceverà un SMS con la conferma di avvenuta operazione. 

Come verificare il credito residuo con Vodafone

Per verificare il credito residuo sulla SIM, Vodafone mette a disposizione diverse modalità:

  • 404 e 414. Effettuando una chiamata al 404 si riceve, dopo pochi secondi, un SMS con il credito residuo. Se invece si sceglie di effettuare una chiamata al 414, per ottenere l’informazione alla quale si è interessati, occorre ascoltare le indicazioni della voce guida. 
  • Tramite l’app MyVodafone. Oltre all’accesso a tante funzionalità molto utili, l’app MyVodafone permette anche di controllare il credito residuo e i giga disponibili.
  • Usando l’area Fai Da Te del sito di Vodafone, si può avere una panoramica generale della propria SIM. In più, accedendo alla sezione Contatori Vodafone sarà possibile tenere sott’occhio le soglie dei minuti, SMS e Giga.

Passare a Vodafone

La portabilità è il servizio che permette di diventare cliente Vodafone conservando il vecchio numero di cellulare.

La portabilità del numero prevede il coinvolgimento di due soggetti:

  • Il nuovo operatore telefonico, ovvero il ricevente
  • Il vecchio operatore telefonico, ovvero il cedente

I tipi di portabilità sono due:

Portabilità incondizionata. Viene assegnato un numero Vodafone provvisorio che si può utilizzare da subito, mentre il vecchio numero rimane attivo con il vecchio operatore. Una volta completato il passaggio a Vodafone, il numero provvisorio viene disattivato e sostituito con il vecchio numero.
Portabilità condizionata. Si conserva il vecchio operatore fino al momento in cui viene completato il passaggio del numero a Vodafone.

Procedura di portabilità. I documenti richiesti

Per effettuare la procedura di portabilità serve portare con sé la carta d’identità, il codice fiscale e la SIM attuale.

Inizierà così il periodo di attivazione, che parte dalla richiesta del cambio operatore da parte del cliente e termina con l’effettiva portabilità del numero. Nel periodo di attivazione è compreso quello di realizzazione, durante il quale sono le due compagnie a intercedere per mantenere la portabilità.

Come stabilito dall’Agcom, il periodo di realizzazione non può superare il limite di un giorno lavorativo.