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Cosa fare in casa con i tuoi figli | 5 consigli utili

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Cosa fare in casa con i tuoi figli

L’emergenza coronavirus ci ha forzati a una permanenza in casa che ci sta mettendo alla prova, anche e, soprattutto, nei rapporti con i nostri familiari.

Se tra adulti può essere più semplice gestire tanto tempo libero, con i figli in casa l’impresa può essere davvero ardua.

Cosa fare in casa con i tuoi bambini? Abbiamo dato un’occhiata sul web per capire quali siano i consigli degli esperti più quotati. Quelli che ci sono piaciuti di più sono di Alexandra Stockwell, un medico californiano specializzato in rapporti di coppia e relazioni intime, e autrice del bestseller Uncompromising Intimacy.

In una intervista a Vox, la Stockwell, ha raccontato la sua scelta di far studiare i suoi quattro figlia casa e di come sia riuscita a conciliare questa decisione con il suo lavoro. Ecco i suoi consigli per l’organizzazione delle giornate da trascorrere a casa durante l’emergenza coronavirus.

Cinque suggerimenti che possono rendere il tempo che trascorri con i tuoi figli meno stressante, più divertente e anche educativo.

1- Non cercare di creare una scuola a casa

Uno dei vantaggi di avere figli a casa è l’eliminazione dello stress che deriva dal far uscire tutti da casa ogni mattina. Prima di iniziare a studiare a casa, passavamo le mattine a litigare per metterci le scarpe e non dimenticare gli zaini. All’improvviso, la mattina è diventata serena, con i bambini in pigiama sul divano per qualche ora in più. Se i bambini vogliono indossare i loro pigiami tutto il giorno, perché impedirglielo? Del resto se c’è una cosa che quest’emergenza ha abolito, è proprio la fretta.

Inizia con una riunione di famiglia. Lascia che ogni membro della famiglia parli di ciò che si aspetta dalla giornata. Alcuni bambini sanno esattamente cosa vogliono fare durante il tempo libero. Altri bambini sono così abituati a pianificare i loro giorni che potrebbe volerci un po ‘prima che possano rispondere alla domanda, quindi digli pure che possono rispondere in seguito.

2 – Crea un programma per la tua giornata, ma non essere troppo severa nel seguirlo

Il miglior programma giornaliero è quello flessibile, che preveda un sacco di tempo per l’apprendimento e il gioco dei bambini ma che non escluda un po’ di tempo, e una pausa, anche per te. Ecco un esempio:

Fino alle 10: colazione e riunione di famiglia, tutto in chiave giocosa e leggera

Dalle 10 a mezzogiorno: progetto di gruppo

Arte, cucina, puzzle, compiti.

In base all’autosufficienza dei tuoi bambini, questa potrebbe essere un’opportunità per lavorare se hai necessità di farlo, oppure, al contrario, potrebbe essere il periodo di tempo in cui ti dedichi ai tuoi figli prima di ritirarti nello studio per il tuo lavoro.

Da mezzogiorno alle 12:30: pranzo

12:30-14:30: tempo libero per tutti

Libri, tablet, colori, artigianato, irritante chiamata con il commercialista per la contabilità etc.

Dalle 14:30 alle 16:30: giochi all’aperto

Se hai un giardino è il momento ti mandare tutti fuori (solo se hai  un giardino privato) e tenerli d’occhio da dentro prendendoti così un altro po’ di tempo per te.

16:30 fino a cena: attività di gruppo

TV, videogiochi, libri

3 – Tieni conto delle diverse età dei tuoi figli

Per i bambini under 5, il passaggio all’essere a casa è probabilmente più semplice. Potrebbero sentire la mancanza dei loro amici ed essere preoccupati per i così tanti cambiamenti, ma apprezzeranno la novità della nuova routine.

Gli alunni delle scuole medie potrebbero manifestare irrequietezza e malumore per il dover restare a casa e lontano dagli amici. Il momento in famiglia, data anche l’età particolare (l’adolescenza) è un’importante opportunità per cercare di avvicinarti al tuo giovanotto, ma attenzione a non contrastare la sua necessità di essere in contatto con i suoi amici.

È molto probabile che gli studenti delle scuole superiori debbano tenere il passo con i compiti per completare il semestre in tempo. Ma la loro indipendenza gli permetterà di organizzare da soli il loro tempo, questo significa più tempo per te.

Avere più bambini di età diverse può essere una sfida. Impara a fare in modo che la fascia d’età funzioni a tuo vantaggio: i bambini più grandi possono aiutare, in seguito a un incarico ufficiale che li faccia sentire importanti e indispensabili, i più piccoli con i loro compiti per esempio.

Indipendentemente dall’età, l’intera giornata è molto più facile per tutti quando riescono a interagire tra loro e trovano delle attività comuni.

4 – Esci dagli schemi, soprattutto se devi anche lavorare

Alcune scuole possono istituire e-learning, ma non sempre questo riempirà tutte le ore di una giornata scolastica tradizionale. Considera altri modi per distogliere l’attenzione dei tuoi bambini. Approfitta delle molte eccellenti piattaforme di apprendimento online, come quelle consigliate dal sito studenti.it.

Inoltre utilizza il tempo per addestrare i bambini a nuove abilità come cucinare e fare il bucato e qualsiasi altra faccenda in cui potrebbero esserti davvero utili, ovviamente senza mai forzarli troppo, rendendo la cosa divertente e responsabilizzandoli.

Le famose lezioni di economia domestica non esistono più, ma è molto importante che i tuoi figli imparino ad autogestirsi sia perché così possono renderti il lavoro molto più semplice, sia perché capiranno quanto sia faticoso doversi occupare di tutto.

E’ importantissimo che tu riservi le cose che a loro piacciono di più (quelle che non vedono l’ora di fare e con le quali trascorrerebbero la giornata intera) per il momento in cui dovrai lavorare. In questo modo sarai sicuro che non ti disturberanno affatto!

5- Guarda il lato positivo

Non dimenticare: questo sarà un periodo formativo per tuo figlio.

Cosa speri raccontino quando i loro nipoti chiederanno loro cosa ricordano dell’epidemia di coronavirus del 2020?

Rendi speciale questa occasione. E insegna loro anche la generosità. Realizza con loro progetti utili alla comunità, dei video di famiglia da diffondere sui social per dare delle idee agli altri, o creare dei biglietti da far passare sotto il portone degli anziani isolati nel tuo palazzo. Condividi storie sulla tua infanzia e insegna loro giochi che ti sono piaciuti da bambino.

Concediti il tempo per capire cosa funziona, e cosa no, e non aver paura di riorganizzare in base agli effetti che il vostro tempo in casa provoca sui tuoi ragazzi.

Soprattutto, sii compassionevole, verso te stesso e verso i tuoi figli. Non abbiamo mai sperimentato nulla di simile e tutti noi siamo pionieri.