Home LIFESTYLE #Marenostro, spiagge che sfidano i Caraibi: S’Arena Scoada

#Marenostro, spiagge che sfidano i Caraibi: S’Arena Scoada

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s'arena scoada tra le spiagge più belle della sardegna

Spiagge più belle: S’Arena Scoada

La spiaggia di S’Anea Scoada, meglio conosciuta come S’Arena Scoada si trova nella penisola del Sinis e si aggiudica senz’altro un posto di tutto rispetto nella classifica delle spiagge più belle del territorio sardo.

S’Arena Scoada appartiene al comune di San Vero Milis, un paese della Sardegna Occidentale, in provincia di Oristano, da cui dista circa 25 chilometri.

S’Arena Scoada. Caratteristiche

Il litorale si estende da Punta s’Incodina, in prossimità delle falesie di su Tingiosu, sino alla località balneare di Putzu Idu, dalla quale è divisa da una scogliera, un arco scavato nella roccia dalla forza erosiva del mare: s’Architteddu. L’arenile di S’A(r)ena Scoada ha una sabbia molto sottile e chiara, mischiata a piccoli frammenti di quarzo, dai colori variegati, che le attribuiscono una sfumatura dorata.

In alcuni punti spuntano delle pietre e delle piccole rocce levigate dal mare. Le rocce hanno una natura calcarea-argillosa: i bagnanti, grazie a questa loro peculiarità, le possono utilizzare per fare una sorta di fangoterapia.

La scogliera, che si trova alle sue spalle, la protegge dal maestrale, un vento, notoriamente, frequente nell’isola. Il tratto di mare, a seconda della luce, assume una colorazione che declina dall’azzurro al verde smeraldo; il fondale, basso e sabbioso, digrada dolcemente e per questo si adatta ai bambini

Osservando l’orizzonte si può vedere la spettacolare isola di Mal di Ventre, una lingua di vegetazione mediterranea disabitata, costellata da diverse calette e circondata da un mare trasparente. Intorno si sviluppa un piccolo centro turistico, al di là del quale si trovano lo stagno di Sale Porcus e la campagna oristanese.

È una meta consigliata a coloro che amano le spiagge poco affollate e che conservano ancora un po’ dell’antica natura incontaminata. 

Toponimo

Il nome originario era S’aena Scoada, che significa “l’asina senza coda”. Con il tempo si è trasformato in S’Arena scoada, cioè “sabbia senza coda”.

Da visitare

All’altezza dell’undicesimo chilometro della provinciale 66, sia sul lato sinistro che sul destro della carreggiata, è possibile ammirare i resti di due nuraghi: S’Uracheddu Piudu e S’Imbucada

Come arrivare

Partendo da Oristano, bisogna dirigersi verso nord sulla strada provinciale 54 e svoltare al primo bivio sulla destra. Procedere sulla SS 292 verso Cuglieri e, una volta superato il paese di Riola Sardo, girare a sinistra con direzione S. Giovanni di Sinis. Proseguendo sulla provinciale 66, al tredicesimo chilometro svoltare a sinistra in una stradina sterrata, che porta alla spiaggia.

Servizi

Vi sono un ampio parcheggio e un bar. La spiaggia non è attrezzata.

Attività

È adatta alla pratica del windsurf e del kitesurf.

Dove dormire

Ecco un elenco delle strutture in cui si può soggiornare:

In alternativa si può scegliere di pernottare nella città di Oristano: