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Banda ultralarga, Open Fiber raggiungerà anche le aree bianche non coperte

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Open Fiber raggiungerà le aree bianche non coperte

Open Fiber, consorzio nato tra Enel e Cassa Depositi e Prestiti per espandere la banda ultra larga nelle maggiori città italiane, mira ad aumentare la propria copertura FTTH. Con l’utilizzo di altri mezzi di trasmissione dati porterà la banda ultra larga nelle aree bianche.

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Il progetto in collaborazione con Inwit

È FWA (Fixed Wireless Access) la tecnologia scelta da Open Fiber, in accordo con Inwit, per raggiungere le aree bianche non coperte dalla banda ultralarga. Questa tecnologia sfrutta le onde radio (wireless) su particolari frequenze per irradiare e raggiungere, con velocità potenzialmente fino a 1Gb, le zone non coperte. Si garantisce così l’accesso a Internet alle aree in cui non sono disponibili collegamenti a banda ultralarga.

Lo sapevi? Si definiscono aree bianche le zone in cui le infrastrutture per la banda larga sono attualmente inesistenti 

Il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) ha pubblicato l’elenco delle aree bianche o “a fallimento di mercato” che saranno raggiunte, tramite fibra o wireless, dagli interventi di Open Fiber. CLICCA QUI per leggere tutto l’elenco.

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Come Open Fiber raggiungerà le aree bianche

Con questo accordo Open Fiber potrà sfruttare alcune delle 11 mila torri di Inwit, società di Telecom Italia che ospita le antenne di TIM, diffuse capillarmente sul territorio italiano. La sinergia tra le due aziende permetterà di ampliare velocemente l’infrastruttura di Open Fiber. Verranno raggiunte 9,3 milioni di unità immobiliari, tra collegamenti in fibra e in wireless, su 16 regioni italiane più la provincia autonoma di Trento.

A giovare di questo accordo, oltre gli utilizzatori finali, saranno anche le compagnie telefoniche che aderiscono al consorzio Open Fiber. Operatori come Tiscali, Wind-Tre, Vodafone, Fastweb e Fibra.City potranno, quindi, ampliare e potenziare ulteriormente la loro copertura raggiungendo nuovi clienti con la banda ultra larga. Open Fiber è, infatti, un operatore “Wholesale-Only”, non ha clienti diretti ma “affitta” la sua infrastruttura agli operatori di telefonia.

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