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Compara i preventivi per ottenere un mutuo online

Con Prezzogiusto.com puoi valutare le offerte per ottenere un mutuo online. Confronta i maggiori istituti di credito e verifica la fattibilità dopo aver selezionato importo, tasso di interesse, durata, finalità, provincia, valore del bene da acquistare, età e reddito mensile.

I preventivi visualizzati sono sempre aggiornati e calcolati in base ai dati forniti dalle diverse Banche e ai valori dei tassi Euribor e IRS.

Un mutuo per realizzare i tuoi progetti

Cos’è un mutuo

Un mutuo è un prestito utilizzato per l’acquisto di un bene immobile che prevede che il richiedente, oltre a rimborsare la somma di denaro ricevuta, corrisponda alla banca erogatrice anche degli interessi calcolati in base alla tipologia di tasso stabilito in fase di stipula del contratto.

A garanzia del mutuo, in genere, il beneficiario offre:

  • l’ipoteca sull’immobile, per cui, in caso di inadempienza, il mutuante ha diritto di espropriare il bene e venderlo all’asta per ricavare l’importo necessario ad estinguere il debito;
  • la fideiussione, con la quale una terza persona si fa garante della restituzione del debito nel caso il mutuatario non paghi le rate del mutuo.

Tassi d’interesse disponibili per un mutuo

È dal tasso di interesse che dipende l’importo delle rate del prestito, perciò è importante conoscere le varie opzioni tra le quali si può scegliere.

I più comuni sono il tasso fisso e quello variabile, ma sono disponibili anche il tasso misto e la rata costante con mutuo variabile.

  • Tasso fisso: permette di mantenere invariata la rata del finanziamento per tutta la durata del contratto. Viene stabilito al momento della stipula e non subisce variazioni. È più alto rispetto al variabile.
  • Tasso variabile: in genere dipende dall’andamento dell’Euribor (a scadenza 1, 3 o 6 mesi), cioè dal tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee. In altri casi può anche basarsi su altri tipi di tassi del mercato monetario e finanziario. Una loro crescita può comportare un aumento della rata, rendendo il tasso variabile meno conveniente del fisso.
  • Tasso misto: con questa opzione è possibile passare dal tasso fisso al variabile (e viceversa) più volte, sostenendo un costo per il cambio.
  • Mutuo a tasso variabile con rata costante: è un finanziamento in cui l’importo delle rate mensili rimane fisso, ma a cambiare è la durata del rimborso che varia a seconda delle oscillazioni del mercato. In base all’andamento dei tassi c’è quindi la possibilità che il mutuo possa durare di più.

Come scegliere il mutuo e la rata più adatti

La scelta dipende dal motivo per il quale intendi richiedere il mutuo e da che tipo di offerta mutuo stai cercando:

  • Acquisto prima casa: si tratta di un impegno economico gravoso, ma calcolando la rata del mutuo online, puoi trovare la soluzione più conveniente che ti consente di risparmiare cifre notevoli.
  • Surroga del mutuo: se non sei soddisfatto delle condizioni contrattuali poste dalla tua banca, con la comparazione online puoi trovare una rata più bassa e trasferire il tuo mutuo senza costi. Con la surroga puoi infatti modificare le caratteristiche del tuo finanziamento (istituto creditizio, durata e tasso) in modo totalmente gratuito ed evitando variazioni dell’importo del debito residuo.

Per quanto riguarda la rata più adatta alle tue esigenze, invece, devi considerare il tuo stipendio mensile netto e le spese fisse che impattano sul tuo bilancio familiare. In linea di massima calcola che la rata non dovrebbe essere superiore ad un terzo del tuo reddito mensile.

Tieni conto che il tasso fisso ti permette di pagare una rata sempre uguale, ma conviene meno di quello variabile. Quest’ultimo è, sì più basso, ma anche soggetto a modifiche nel corso del tempo.

COVID-19 – Hai difficoltà a pagare il mutuo?

Se hai difficoltà a pagare il mutuo per l’acquisto della prima casa, fino al 31 dicembre 2021 puoi beneficiare della sospensione del pagamento delle rate per un massimo di 18 mesi.

Per chi è titolare di un prestito o di un altro tipo di mutuo, invece, in caso di problemi finanziari causati dal Covid-19, il consiglio è quello di leggere le condizioni contrattuali e contattare la propria banca.

Guide Mutui

FAQ Mutui

Come si calcolano gli interessi del mutuo?

Per comprendere chiaramente il costo totale del mutuo è fondamentale tenere in considerazione due elementi che concorrono al suo calcolo: il Tasso Annuo Nominale (TAN) e il Tasso Annuo Effettivo Globale d’interesse (TAEG).

Il TAN è l’interesse annuo calcolato sul prestito, ossia quella somma in più maturata sul prestito, che deve essere versata all’ente erogatore a fine anno ma che viene ripartita su ogni rata.

Il TAEG è un tasso di interesse virtuale che non si applica direttamente al calcolo delle rate del mutuo, ma funge da indicatore per stabilire il costo globale del mutuo. Comprende inoltre tutte le spese obbligatorie per la stipula del mutuo.
Nel confronto fra le offerte relative ai mutui è quindi bene valutare che minore sarà il valore percentuale del TAEG, maggiore sarà la convenienza del finanziamento.

Qual è l’importo massimo che posso richiedere per un mutuo?

Solitamente per il mutuo per l’acquisto della prima casa, l’importo massimo finanziabile è pari all’80% del valore di mercato dell’immobile. Alcune volte, ma solo in presenza di particolari e ulteriori garanzie, è possibile arrivare fino al 100%.

Se invece la finalità del mutuo è la ristrutturazione, si potrà ricevere un finanziamento fino al 60% del valore dell’immobile su cui effettuare l’intervento. Nel caso dell’acquisto di una seconda casa, infine, l’importo finanziabile è di massimo il massimo il 70% del valore cauzionale dell’immobile.

Qual è la durata massima di un mutuo?

Trattandosi di un prestito di notevole portata, la durata di un mutuo non può che essere a medio-lungo termine. Per legge deve essere compresa tra i 5 anni e i 40 anni, anche se di solito non vengono concessi mutui con durata superiore ai 30 anni.

Infatti, più lunghi saranno i tempi di rimborso del mutuo, maggiore sarà il rischio che la banca erogatrice non percepisca tutte le rate previste da contratto. Per questo motivo vengono applicati tassi di interesse più elevati in rapporto alla durata del finanziamento e il TAN sarà dunque più alto.

Quando conviene surrogare il mutuo? Come funziona la surroga?

Se non sei soddisfatto della banca che eroga il tuo mutuo e desideri guardarti intorno alla ricerca di mutui più convenienti, puoi scegliere di surrogare il mutuo, optando per un istituto di credito che offre condizioni migliori. Avrai così la possibilità di cambiare mutuo a costo zero (tutti gli oneri sono a carico della nuova banca erogatrice del mutuo) e risparmiare nel lungo periodo.

Surroga mutuo: quanto aspettare per richiederla?

La legge non impone limitazioni, perciò dipende dall’istituto di credito. Solitamente la surroga viene concessa dopo almeno un anno di mutuo, in modo che sia comprovata l’affidabilità creditizia del mutuatario.

Quali sono le tempistiche per la surroga del mutuo?

L’operazione deve essere perfezionata entro 30 giorni lavorativi dalla data in cui il cliente chiede alla nuova banca di acquisire dal finanziatore originario l’importo residuo del proprio mutuo.

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