Il Magazine di Prezzogiusto
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Vacanze sicure: difendersi da annunci esca e imprevisti in viaggio

News Assicurazioni

Pianificare vacanze online, con tutte le opportunità e i siti che troviamo a disposizione sul web, sembra ormai un’inezia . La scelta migliore è sempre quella che offre viaggi e alloggi di qualità al prezzo più basso. Ma è proprio qui, nell’intento di un risparmio più congruo possibile, che si possono commettere gli errori più banali: partire senza una protezione viaggio adeguata che garantisca copertura economica  e sanitaria in caso di imprevisti e, in fase di prenotazione, cedere agli annunci truffa che promettono alloggi di lusso a prezzi stracciati.

L’assicurazione viaggi

Per stipulare un’assicurazione viaggi è sufficiente dare un’occhiata alle varie assicurazioni disponibili online che, a partire da 10 euro, offrono una copertura assicurativa che permette di partire sicuri e protetti dagli imprevisti.

La maggior parte delle protezioni garantiscono molteplici servizi:

  • assistenza sanitaria h24 in viaggio
  • video-consulto medico e triage 24/24 e 7/7
  • garanzia spese mediche
  • assistenza all’auto
  • possibilità di aggiungere garanzie extra come la protezione per l’abitazione, per i familiari rimasti a casa, per l’animale domestico e la responsabilità civile

In alcuni casi viene offerta anche un’assistenza pre-partenza.

Qualche esempio di protezione viaggi (click sull’immagine per info):

La prenotazione dell’alloggio: occhio agli annunci truffa

Per riconoscere gli annunci truffa la Polizia postale ha stilato un vademecum (lo riportiamo integralemente qui sotto) utile a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi.

Vademecum vacanze sicure

  1. La trattativa internazionale: un proprietario fittizio appena trasferitosi all’estero non può accogliervi di persona. La trattativa a distanza è il preludio di una richiesta di bonifico internazionale. Inizierà così a richiedere documenti (utili per costruire la sua prossima falsa identità), condividere non meno di 2-3 bozze di contratto à la carte, in un crescendo di zelo che culminerà nella necessità di concludere l’affare entro 24 ore. Il tutto seguito da una finta pagina di prenotazione, una finta fattura e una vera scomparsa dopo aver ricevuto una caparra importante.
  2. Il rimpiattino: l’host ha creato un annuncio su un sito di seconda mano, o immobiliare, ma non appena chiederete informazioni vi dirà di spostarvi da un canale all’altro; ad esempio proponendovi tramite l’app ufficiale di continuare la conversazione per posta elettronica o messaggistica. Dopo alcune richieste di dettagli sul vostro arrivo, vi manderà un’altra e-mail informandovi che per un problema con l’aggiornamento del calendario l’annuncio non è al momento visibile nella ricerca (in realtà lo ha rimosso), e vi fornisce per comodità il link diretto all’annuncio sul portale, ma si tratta di un sito clone.
  3. La proposta indecente: anche in questo caso l’host ha creato da poco tempo un annuncio, sprovvisto di recensioni ma accattivante. Il truffatore è amichevole, gentilissimo e lieto che abbiate scelto la sua casa e vi proporrà anche un bello sconto. Dunque suggerisce di annullare la prenotazione e di trattare privatamente, così da risparmiare entrambi la commissione del portale. Una volta incassato il bonifico, il truffatore sparirà.

I consigli per non essere ingannati

  1. Occhio a link condivisi via email o da altri siti: diffidate da chi vi propone affitti sui social, su siti di annunci di seconda mano o portali immobiliari per poi portarvi su un altro portale come Airbnb. C’è il rischio che condividano un link ad un sito fasullo. Occhio alle e-mail con il logo della piattaforma: non è detto che siano autentiche. Le prenotazioni si concludono solamente dal sito o dall’app: se l’e-mail include la richiesta di un bonifico bancario, si tratta di una truffa.
  2. Occhio ai siti-clone: per prenotare dal telefonino, utilizzate l’applicazione, scaricandola dallo store ufficiale e non attraverso la navigazione internet. Dal computer, assicuratevi che le pagine non abbiano un indirizzo strano e che sia presente l’icona del lucchetto.
  3. Non comunicate fuori dal sito: non comunicate via e-mail o attraverso Whatsapp e diffidate da chi vi propone di lasciare il portale per accordarvi privatamente con la promessa di uno sconto: è il preludio ad una richiesta di bonifico. Inoltre, non sarete più tutelati dalle garanzie della piattaforma. Restando nella chat dell’applicazione, potrete segnalare in qualsiasi momento al servizio clienti comportamenti sospetti.
  4. Leggete l’annuncio con attenzione: un annuncio ben curato è di solito indice di un host e di una casa altrettanto in ordine. Attenzione ad un prezzo troppo competitivo per la settimana di Ferragosto, descrizioni particolarmente vaghe, la totale mancanza di recensioni o un profilo utente creato da pochi giorni.
  5. I siti intermediari non sono un’agenzia immobiliare: diffidate di chi vi dice di aver dato incarico al sito di mostrarvi la casa. Il sito infatti è solamente un portale di intermediazione, equidistante da host e guest.
  6. Non pagate mai direttamente con bonifico: se vi viene proposto di inviare una caparra, non fidatevi. Pagate esclusivamente attraverso carta di credito sul sito e in nessun altro modo. Airbnb trattiene l’intera somma dalla vostra carta e la inoltra all’host solamente 24 ore dopo l’avvenuto check-in, dandovi il tempo di arrivare a destinazione e verificare che la casa sia esattamente come pubblicizzata.
  7. Attenzione agli alloggi esca: se una volta arrivati a destinazione vi si chiede un cambio di sistemazione, ovviamente non all’altezza di quella prenotata, usando come scusa un problema improvviso sorto nell’appartamento originario che lo ha reso momentaneamente inagibile, la cosa migliore è documentare tutto e contattare subito la piattaforma per avere un rimborso totale.