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Viaggiare in bici: le mete preferite dai ciclisti in Italia

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Saranno più di cinque milioni gli italiani che quest’estate sceglieranno di esplorare le bellezze della nostra terra sulle due ruote. Un boom dovuto al numero sempre maggiore di viaggiatori che optano per il turismo sostenibile scegliendo di viaggiare green, a basso impianto ambientale, e in parte determinato dal successo del bonus bici 2020 che ha portato alla vendita di oltre due milioni di bici ed e-bike (fonte Ancma) e ha favorito la riscoperta e l’utilizzo delle bici come mezzo di trasporto alternativo ad auto e moto, anche in vacanza.

Il ritratto dei cicloturisti italiani

A pedalare da Nord a Sud dell’Italia, dividendosi tra turismo di prossimità e splendidi itinerari più o meno impegnativi e conosciuti, sono in larga parte soft biker, che imbracciano la bicicletta per brevi escursioni, e hard biker, appassionati utilizzatori di mountain bike e bici da corsa. Si tratta di cicloturisti consapevoli, che in preparazione di una vacanza su due ruote non lasciano nulla al caso e pensano a ogni minimo dettaglio. Per questo sono sempre di più quelli che scelgono le polizze di assistenza bici, che garantiscono tranquillità e sicurezza in ogni spostamento durante il viaggio e la copertura più adatta alle esigenze del turista, a seconda dell’uso che fa della bicicletta.

Le mete più ambite in Italia per viaggiare in bici

Ma dove vanno in vacanza i ciclisti più appassionati? Secondo il 3° Rapporto sul cicloturismo dell’Isnart (il centro studi sul turismo di Unioncamere) realizzato in collaborazione con Legambiente, le tre mete italiane più ricercate su internet e sui social dai cicloturisti sono il Lago di Garda, l’Alta Valtellina in Lombardia e il Salento in Puglia. Seguono il Pollino in Calabria, Bibione e San Michele al Tagliamento in Friuli, Levanto in Liguria, le Langhe in Piemonte e i Monti Sibillini tra Marche e Umbria.
A fare gola agli amanti delle due ruote, infatti, sono principalmente due tipi di destinazioni: quelle del Nord Italia, attrezzate con ciclovie e percorsi studiati ad hoc, e quelle in Puglia, Abruzzo e Calabria, che si trovano fuori dai circuiti più battuti e che proprio per questo affascinano e intrigano.

Garda by Bike, Sentiero Valtellina e Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese sul podio

Non c’è da stupirsi delle tre mete elette tra le più desiderate dai cicloturisti. Sono così gettonate perché ospitano alcuni dei percorsi ciclabili più incantevoli d’Italia e non solo.

Garda by Bike, per esempio, è considerata la pista ciclabile più bella d’Europa ed è soprannominata “ciclovia dei sogni” per i panorami spettacolari che regala a chi la percorre, tra cui spicca quello di cui si può godere dalla Terrazza del brivido, che deve il suo nome alla sua posizione a strapiombo sul Lago di Garda, talmente impressionante da dare la sensazione di essere sospesi in aria.

Il sentiero Valtellina, abbracciato dalle Alpi Retiche e dalle Orobie, si distingue invece per il verde, le bellezze naturali di cui è costellato e i piccoli borghi tutti da scoprire che si trovano lungo l’itinerario ciclopedonale e che lo rendono unico e speciale.

C’è, infine, la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, che attraversa tre regioni del Sud (Campania, Basilicata e Puglia) seguendo il percorso di due condotte storiche del più grande acquedotto d’Europa. Ha grande valore storico, culturale e turistico e pedalata dopo pedalata su strade secondarie e sentieri sterrati è impossibile non lasciarsi incantare da straordinari paesaggi naturali, affascinanti opere di archeologia industriale, masserie, trulli ed edifici rurali.