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Bolletta della seconda casa più alta: come risparmiare

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baita sul lago bolletta seconda casa

Hai una seconda casa al mare o in montagna e ti sei accorto che la bolletta risulta alta anche con bassi consumi elettrici?

Questo accade perché dal 2017 i costi fissi delle bollette sono più elevati per gli utenti non residenti.

Ma come cambiano le tariffe energetiche tra prima e seconda casa? Di seguito una guida per capirlo meglio.

Seconda casa: perché la bolletta è più alta

Con la riforma del gennaio 2017 per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, l’Arera è intervenuta su due questioni molto importanti. In primo luogo ha imposto l’abolizione della progressività, cioè del meccanismo che faceva pagare, in presenza di alti consumi, un prezzo maggiore al kWh. Inoltre è intervenuta sulle spese che riguardano gli oneri di sistema (per l’approfondimento rimandiamo al paragrafo seguente).

La riforma, in sintesi, avvantaggia gli utenti residenti che fanno un uso costante dell’energia elettrica, poiché il costo diminuisce all’aumentare dei consumi.

Per la bolletta della seconda casa, invece, le nuove disposizioni hanno stabilito un aumento delle spese fisse, provocando così un rincaro importante sulla bolletta.

» Leggi anche: Risparmiare tra le mura di casa, tutti i consigli stanza per stanza

Quanto incidono gli oneri di sistema?

Come anticipato nel paragrafo precedente una delle voci di spesa presenti sulla bolletta della luce è quella relativa agli oneri di sistema, stabilito dall’Arera.

Nel caso di un utente non residente le spese per gli oneri di sistema aumentano di quasi il doppio e costituiscono circa il 38% dell’importo totale della bolletta.

» Leggi anche: Oneri di sistema in bolletta: cosa sono e perché devo pagarli?

Come risparmiare sulla bolletta della seconda casa

Quali sono i giusti accorgimenti per risparmiare sulla casa delle vacanze? Qui di seguito alcuni consigli per aggirare gli sprechi:

  1. Presta attenzione alle fasce di consumo. A seconda delle tue esigenze scegli una tariffa monoraria o bioraria
  2. Elimina le lampade alogene e opta per la tecnologia a led
  3. Prendi in considerazione la sostituzione degli elettrodomestici che consumano troppo con quelli a basso consumo energetico: il risparmio può arrivare fino al 60%
  4. Installa dei misuratori elettrici per capire quali sono i tuoi consumi reali
  5. Passa a un’offerta più conveniente

Se ancora non hai scelto il mercato libero dell’energia, vai ai nostri consigli su come cambiare fornitore luce e assicurarti così la migliore tariffa sul mercato.

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