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Aumenti Energia, Autorità ha annunciato rincaro: scopri come evitarlo

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mamma e figlia con salvadanaio aumenti in bolletta

Aumenti in bolletta, noi vi avevamo avvisato ma ora è l’Arera (Autorità per l’energia elettrica e il gas) a comunicarlo ufficialmente. “Dal prossimo 1° luglio la spesa per l’energia per la famiglia tipo* in maggior tutela registrerà aumenti in bolletta pari al 6,5% per l’energia elettrica e dell’8,2% per il gas naturale”.

*consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’ anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui

La buona notizia ovviamente c’è, e ve la ribadiamo: è possibile mettere la bolletta al riparo dall’aumento prezzi con le offerte luce e gas a prezzo bloccato del mercato libero.

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Come saranno ripartiti gli aumenti in bolletta

Energia elettrica, dettaglio aumenti

Nel dettaglio, l’aumento per l’energia elettrica per la famiglia tipo avrebbe determinato una forte crescita dei costi di approvvigionamento. Questo contribuirebbe per un +12,5% alla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo (già al netto di un leggero calo dei costi di dispacciamento, specie per la diminuzione dei costi per le centrali interrompibili).

Aumento controbilanciato dalla riduzione del -6% degli oneri generali di sistema (effetto dell’intervento di ‘scudo’), determinato dal -2,3% per la componente ASOS (gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili) e dal -3,7% per la componente ARIM (a copertura degli altri oneri).

Tutte le aliquote della componente ARIM vengono azzerate per un trimestre per tutti i clienti, domestici e non domestici. Le aliquote variabili della componente ASOS vengono ridotte per i soli clienti domestici. Si arriva così al +6,5% finale per la spesa complessiva del cliente domestico tipo.

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Gas naturale, dettaglio aumenti

Nel dettaglio, l’aumento per il gas è determinato principalmente dalla forte crescita della componente CMEM relativa ai costi di approvvigionamento. +8,3%, quindi, sulla spesa per il cliente tipo, riflettendo il rialzo atteso delle quotazioni all’ingrosso nei mercati a termine in Italia e in Europa.

In leggera crescita anche la componente relativa al servizio di trasporto Qt (+0,4% sulla spesa del cliente tipo).

Leggero calo (-0,5%) invece per la componente a copertura degli oneri di morosità per i servizi di ultima istanza UG3. Si arriva così al complessivo +8,2% per la spesa del cliente tipo.

Passare al mercato libero per risparmiare

La società che garantisce un prezzo bloccato assume un rischio e per questo è importante scegliere una società solida capace di garantire la fornitura al prezzo pattuito. Fortunatamente la scelta è varia.

Per una valutazione adeguata delle offerte che più fanno al caso vostro è meglio affidarsi a un consulente del settore. In questo modo verrete indirizzati verso il giusto fornitore, in base ai consumi e alle fasce orarie di utilizzo dei servizi.

A questo scopo Prezzogiusto offre un servizio completo e professionale: è sufficiente compilare il form sottostante per richiedere la consulenza di un esperto e comparare i costi e bonus offerti dai maggiori fornitori di servizi energetici.