Home Energia ❄ Freddo grazie al ☀ sole con un prototipo del Politecnico di...

❄ Freddo grazie al ☀ sole con un prototipo del Politecnico di Torino

Condividi questa notizia su:
Sole per produrre freddo, nuovo condizionatore del politecnico di milano
Risparmia sulla bolletta

Un condizionatore che utilizza il sole per produrre freddo

Riscaldare e rinfrescare gli ambienti in cui viviamo o lavoriamo è un’esigenza comune. Durante la stagione estiva, il dispositivo di raffreddamento più utilizzato è senza dubbio il condizionatore.

Questo elettrodomestico richiede però un elevato fabbisogno di elettricità e utilizza fluidi refrigeranti ad alto impatto ambientale. Come possiamo ridurre l’impatto energetico?

Una possibile soluzione arriva direttamente dall’Italia: un gruppo di studiosi del Politecnico di Torino e dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica ha infatti realizzato un dispositivo capace di generare un effetto di raffrescamento senza l’utilizzo di energia elettrica.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science Advances.

Come funziona il prototipo ideato dal Politecnico di Torino

La nuova tecnologia, come nei dispositivi tradizionali, diminuisce la temperatura dell’ambiente tramite l’evaporazione di un liquido. Invece di utilizzare composti chimici potenzialmente dannosi per l’ambiente, il prototipo utilizza una membrana impermeabile e delle unità refrigeranti. Queste celle possono essere impilate, come accade con le batterie, per aumentare l’effetto di raffrescamento.

Il dispositivo utilizza solamente acqua e sale, facendo a meno di pompe e compressori. Si basa quindi su fenomeni passivi come l’evaporazione, riducendo al minimo l’impatto ambientale. 

“Anziché essere esposta all’aria – spiega Matteo Alberghini, dottorando del Dipartimento Energia del Politecnico e primo autore della ricerca – l’acqua pura bagna una membrana impermeabile che la separa da una soluzione di acqua e sale ad alta concentrazione. Grazie alle sue proprietà idrorepellenti, la membrana blocca l’acqua, lasciando passare soltanto il vapore. In questo modo, l’acqua dolce e salata non si mescolano, mentre il vapore è libero di passare da una parte all’altra della membrana”.

Una tecnologia adatta alle zone rurali

La facilità di assemblaggio, l’assenza di manutenzione e il potenziale basso costo di produzione rendono questo dispositivo ideale per essere installato in zone rurali.

Tuttavia la nuova tecnologia non è ancora pronta per essere commercializzata e attende ulteriori sviluppi, come possibili finanziamenti o collaborazioni industriali.