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I reclami luce e gas si risolvono con la conciliazione

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Addebiti di servizi non richiesti o pagamenti già saldati. Sono alcuni tra i motivi per i quali è possibile inoltrare un reclamo all’Autorità garante per le reti dell’Energia e l’Ambiente (Arera) o successivamente avviare una controversia per far valere i propri diritti.

A riconoscere questi strumenti è proprio l’Arera che sul sito ufficiale dedica una sezione specifica ai diritti e alle tutele dei consumatori. Per i settori di luce e gas le procedure con le quali ci si può tutelare sono le medesime e vanno sotto il nome di conciliazione.

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La conciliazione

La conciliazione è uno strumento che consente di risolvere le controversie che possono nascere tra clienti finali ed esercenti, quando il problema non ha trovato soluzione mediante uno o più reclami. Il primo passo da compiere è quello di inoltrare un reclamo al venditore. La conciliazione è uno step successivo. Le procedure di conciliazione prevedono un confronto tra cliente finale ed esercente, o tra loro rappresentanti, al fine di trovare una soluzione soddisfacente per entrambi. L’accordo raggiunto a conclusione di una conciliazione, una volta formalizzato, ha valore legale e vincola entrambe le parti al suo rispetto.

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Reclami e conciliazione: procedura per la conciliazione

Nel settore dell’energia elettrica e gas lo strumento della conciliazione riveste un’importanza particolare. Non è possibile rivolgersi al giudice ordinario se prima non è stato svolto un tentativo di risolvere la controversia di conciliazione. Si parla infatti di “tentativo obbligatorio di conciliazione”.

Esistono cinque possibilità per avviare un tentativo di conciliazione:

  • È possibile farlo presso il Servizio di conciliazione istituito dall’Arera
  • Presso gli organismi iscritti nell’elenco Adr dell’Autorità che offrono procedure conformi a quanto previsto dal Codice del consumo
  • Presso le Camere di Commercio che hanno aderito alla Convenzione sottoscritta da Autorità e Unioncamere.

Per richiedere informazioni c’è il contact center dello Sportello per il consumatore di energia, in alternativa la pagina sul Servizio conciliazione.