Home RISPARMIO Telefonia mobile, una mail per segnalare i servizi attivati a tua insaputa

Telefonia mobile, una mail per segnalare i servizi attivati a tua insaputa

Condividi questa notizia su:
servizi telefonici non richiesti

Smartphone: la mail per segnalare servizi telefonici non richiesti

Servizi su smartphone attivati a tua insaputa? Da oggi a disposizione degli utenti di telefonia mobile c’è un nuovo strumento per segnalare casi di attivazione di servizi telefonici non richiesti. Ad annunciarlo è il garante per le comunicazioni.

L’obiettivo dell’Agcom è limitare le attivazioni di servizi premium (Vas cioè servizi a valore aggiunto) non richieste dai consumatori, e definire una procedura unificata di rimborso delle somme non dovute in caso di acquisti privi del consenso.

Potrebbe anche interessarti: La tua connessione è davvero ultra? Te lo dice il semaforo Agcom

La mail dei Servizi a valore aggiunto

Scrivendo all’indirizzo email sperimentazioneVAS@agcom.it, gli utenti potranno segnalare le criticità riscontrate nell’ attuazione delle nuove procedure di acquisto proposte dagli operatori e dai content service providers, che prevedono:  

  • un doppio click dell’utente, in due diverse schermate contenenti informazioni differenti. Il primo è utilizzato per raccogliere il consenso all’addebito del servizio sul conto telefonico dell’utente, il secondo per confermare la richiesta di acquisto;
  • l’introduzione del numero verde di customer care 800.22.44.99 – attivo 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana – attraverso il quale gli utenti, tramite voce guida, sono informati degli abbonamenti a servizi premium attivi sulla propria utenza e possono eventualmente procedere alla loro disattivazione. Dalle 9:00 alle 21:00 è, inoltre, prevista la possibilità di parlare con un operatore.
Potrebbe anche interessarti: Bonus tv e decoder: cos’è e come funzionerà

Le dichiarazioni dell’Agcom

Per l’Agcom al momento si tratta di una “sperimentazione che dovrà condurre al perfezionamento delle funzioni e della grafica del modello adottato. Inoltre si pensa all’unificazione delle procedure di rimborso e ad una maggiore trasparenza nel processo di acquisto dei servizi attraverso l’invio di messaggi per informare l’utente dell’attivazione, dell’addebito del costo del servizio e delle modalità di disattivazione”.