Home TECNOLOGIA Computer & Tablet 5G, la nostra vita sempre più smart. Cosa cambierà dal 2020

5G, la nostra vita sempre più smart. Cosa cambierà dal 2020

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Si comincia a parlare della nuova tecnologia che andrà ad aumentare le prestazioni dell’oramai collaudato 4G e 4G+. La nuova rete 5G per la telefonia mobile sarà disponibile sui nostri Smartphone tra la fine del 2019 e gli inizi del 2020. L’utilizzo totale dello spettro delle frequenze sarà utilizzabile dopo il 2022 quando sarà completato il passaggio al nuovo digitale terrestre DVB-T2.

Cosa significa 5G

Letteralmente Quinta Generazione (Fifth Generation) il 5G permetterà lo sviluppo di nuove tecnologie già diffuse negli Stati Uniti, ma che stanno cominciando ad essere usate anche in Europa e in Italia.

Un po’ di storia

Tutto inizia negli anni 80 con la 1G, la prima generazione di telefonia mobile, con la tecnologia TACS in grado di trasmettere solo voce. Successivamente, nei primi anni novanta, viene lanciato sul mercato Finlandese il 2G conosciuto (ai più) col nome di GSM, ancora oggi in funzione. Alla famiglia 2G, più precisamente a quella 2.5G, appartengono GPRS e EDGE. Nel 2005 si affaccia in Giappone il 3G che porta alla ribalta le reti UMTS.

Le reti di Terza Generazione, Third Generation – 3G, nascono con l’intento di poter trasferire dati, oltre che la voce, in maniera più performante del 2G. Ciò ha permesso l’utilizzo nel quotidiano dei primi browser, dei client mail e dell’instant messaging (chat). I telefoni cellulari hanno così iniziato a diventare sempre più smart. Nel dicembre 2012 la Comunità Europea decide di concedere altre frequenze intorno a quelle del 3G, dando la possibilità agli stati membri di accedere alle tecnologie 4G.

dito indice, il lo sapevi che del 5G

Lo sapevi che? Lo smartphone differisce dal telefono cellulare, o telefonino, per la possibilità dell’utente di utilizzare applicazioni multimediali per la riproduzione di audio video, browser e email. Per questo il telefono diventa smart (intelligente), da qui il nome Smartphone.

Cosa cambia col 5G

Il 5G nasce per soddisfare la richiesta di accesso alla rete Internet ovunque e in modo sempre più veloce. Il 5G, infatti, garantisce velocità di connessione dalle 100 e le 1000 volte più rapide del 4G abbattendo le latenze. La copertura sarà migliore per via delle sue onde più corte in grado di superare meglio gli ostacoli architettonici. Altra caratteristica è quella di garantire bassi consumi energetici.

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Ciò ci consentirà di fatto la possibilità di accedere alla rete con la banda ultra larga anche in mobilità. Potremo scaricare film in 4K e avere le basi necessarie per l’introduzione nel quotidiano dell’Internet of Things (Internet delle Cose – IoT).

In un futuro non troppo lontano avremo non solo frigoriferi o termostati connessi alla rete, ma lo saranno anche le auto, i lampioni, i semafori rendendo reale il concetto di Smart City. Altre importanti migliorie potranno essere applicate in campo sanitario permettendo di monitorare i pazienti direttamente a casa loro tramite sensori connessi con i presidi sanitari. Ciò contribuirà sostanzialmente a rendere l’assistenza sanitaria realmente paziente-centrica.

Quindi non solo smartphone e computer, la nuova rete mobile sarà popolata da nuove categorie di dispositivi come auto, elettrodomestici e sensori di temperatura, cardiaci o per il riconoscimento facciale.

Procedono le assegnazioni delle frequenze

In questi giorni sono in corso le aste per l’assegnazione delle frequenze tramite cui i gestori erogheranno i servizi in 5G. Le compagnie telefoniche fanno a gara per accaparrarsi le frequenze su 3 bande radio 700 Mhz, 3700 Mhz e 26 Ghz . Ad oggi è stato completato l’iter di assegnazione per il blocco delle frequenze a 700 Mhz andate a Iliad, Vodafone e Telecom.

Esistono già alcune realtà in cui il 5G è già acceso. Grazie al Ministero dello Sviluppo Economico in diverse città italiane sono partiti alcuni progetti pilota da parte di alcune compagnie telefoniche. Le città coinvolte sono Bari, Matera, Prato, L’Aquila e Milano su cui si sperimentano progetti in ambito di Trasporti, Sanità e Industria.