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Nuovo digitale terrestre DVB-T2, il tuo televisore è compatibile?

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Nuovo Digitale Terrestre e vecchi televisori

Nuovo digitale terrestre: e tu che TV hai? Se vuoi continuare ad usare il tuo televisore anche dopo il 2022 devi verificare che sia compatibile col nuovo Digitale Terrestre. Attenzione alle offerte dei centri commerciali che regalano TV con l’acquisto di un altro elettrodomestico: prima di portarlo a casa è meglio verificare che abbia tutti i requisiti.

Cosa succederà dal 2022

Il nuovo standard di trasmissione DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Terrestrial 2) sostituirà il DVB-T attualmente in uso. Potrai, quindi, godere dei programmi TV in altissima definizione Ultra-HD e di servizi interattivi. Il passaggio al DVB-T2 dovrebbe essere in programma in Italia nella seconda metà del 2022 per concludersi in tutta Europa entro la fine dello stesso anno. Rai e Mediaset hanno annunciato che non passeranno alla nuova tecnologia fino a che il Governo non indicherà una data certa.

Il passaggio sarà netto: chi non si adeguerà, quindi, dotandosi di un nuovo TV o un decoder compatibile non potrà più vedere i canali sul Digitale Terrestre, né in chiaro né a pagamento. Chi ha acquistato una TV di recente, ad esempio dopo il 2015, non è detto che debba cambiarla poiché potrebbe essere già adeguata.

Il nuovo standard è retrocompatibile. Chi ha una TV DVB-T2 potrà continuare a guardare le trasmissioni col sistema ancora in vigore, ma non il contrario. Di seguito alcuni dettagli per capire se si è a rischio buio o no.

DVB-T2: dettagli tecnici e vantaggi

L’attuale sistema DVB-T (Digital Video Broadcasting – Terrestrial), entrato in funzione in tutte le regioni il 4 luglio 2012, data dello “switch-off” del vecchio sistema analogico, lo abbiamo detto, verrà sostituito dal nuovo standard DVB-T2.

L’adozione del nuovo sistema si è resa necessaria per liberare alcune frequenze, comprese tra i 694 e i 790 Mhz, e lasciare spazio a quelle riservate alla nuova telefonia mobile 5G che sfrutterà la banda a 700 Mhz. Le nuove reti in 5G, infatti, potranno entrare in funzione solo dopo dicembre del 2022.

Assieme al DVB-T2 inizierà l’adozione del Codec Video HEVC (High Efficiency Video Coding) più efficiente e performante dell’attuale MPEG-4. HEVC infatti ha un miglior rapporto di compressione risparmiando sui dati trasmessi, senza pregiudicare la qualità video, garantendo risoluzioni fino a 8192×4320 pixel.

Lo sapevi che? Il Codec è un programma, o un dispositivo elettronico, che permette di trasformare un segnale analogico audio o video in un formato che possa essere salvato o trasmesso tramite sistemi digitali

Bonus per i nuovi TV e i decoder

In questi mesi il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze dovranno definire le modalità di erogazione dei bonus, stanziati in Legge di Bilancio 2018, col fine di agevolare la transizione rendendola più indolore per i cittadini. La Legge assicura 25 milioni di euro all’anno erogati tra il 2019 e il 2020. Il bonus potrà esser speso per l’acquisto di un nuovo TV o di un decoder esterno.

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Come scegliere il nuovo televisore

Uno dei consigli per effettuare la scelta di un nuovo TV, o di un decoder, è quello di non basarsi unicamente sul prezzo.

È fondamentale verificare la presenza della targhetta di colore blu col logo DVB-T2 che riporti anche la sigla del Codec HEVC/H.265.

Ulteriore garanzia è la presenza del bollino DGTVi Platinum che attesta la presenza di un sintonizzatore certificato nel televisore o nel decoder da acquistare.

Per verificare se TV e decoder rientrano tra quelli compatibili, dotati di bollino, puoi utilizzare il tool messo a disposizione da tivù Srl. CLICCA QUI per entrare.

Alcuni Suggerimenti

Ecco alcuni suggerimenti d’acquisto per TV certificati dal bollino “DGTVi Platinum”:

E di seguito alcuni decoder per adattare il tuo televisore: